Borsa: Milano rimbalza, molti titoli non fanno prezzo per eccesso di rialzo

Borsa per apertura

La Borsa di Milano rimbalza dopo il crollo di ieri e il provvedimento della Consob che vieta le vendite allo scoperto. Il Ftse Mib apre a +1,43% a 15.108 punti, ma incrementa subito balzando a +5,2% dopo un quarto d’ora. Molti i titoli rimasti in pre-apertura non riuscendo a fare prezzo per eccesso di rialzo.

Tra i titoli che guadagnano di più ci sono Juventus (+8,73%), Nexi (+7,45%), Telecom Italia (+7,26%) e Atlantia (+7,22%). Nessuna azione in ribasso nel listino principale.

Poste Italiane

Le Borse asiatiche hanno chiuso in forte calo dopo il tonfo di Wall Street che ha registrato il peggior calo dal 1987. I mercati risentono della minaccia del coronavirus sull’andamento dell’economia globale. Tokyo ha concluso a -6,08%.

Pochi i dati macroeconomici in arrivo nel corso della giornata. Atteso l’indice sull’inflazione di Germania, Francia e Spagna. Dagli Stati Uniti previsti i dati sui prezzi delle importazioni e l’indice di fiducia dei consumatori.

Non si ferma il calo del prezzo petrolio con i contratti sul greggio Wti in ulteriore discesa sul mercato after hour a 30,87 dollari al barile a fronte dei 31,50 dollari di ieri sera (-2%). Scende anche il Brent europeo che perde un altro 1,8% a 32,64 dollari al barile accumulando perdite del 28% questa settimana.

Nei cambi euro in calo sul dollaro in avvio di giornata: la moneta unica europea passa di mano a 1,1178 rispetto al valore di 1,1198 ieri sera dopo la chiusura di Wall street. Sullo yen scende a 118,08.

Lo spread tra Btp decennale italiano e corrispondente italiano ha aperto a 252 punti base. Il rendimento è a +1,82%.