Al Galliera una nuova tecnologia per la cura dell’insufficienza cardiaca

Elettrocatetere per defibrillatore cardiaco impiantato in ambito ospedaliero

Un nuovo passo nell’innovazione della cardiologia interventistica all’Ospedale Galliera di Genova, dove e stato eseguito il primo impianto di un defibrillatore dotato di un elettrocatetere transvenoso di nuova generazione prodotto da Medtronic.

L’intervento

L’intervento e stato eseguito dal dott. Massimo Dulbecco, aritmologo dell’Unita Operativa di Cardiologia dell’Ospedale Galliera, su un paziente a rischio di aritmie ventricolari potenzialmente fatali.

Il nuovo elettrocatetere, caratterizzato da un diametro di soli 1,5 millimetri, e tra i piu piccoli attualmente disponibili sul mercato. L’Ospedale Galliera si colloca cosi tra i primi centri a introdurre questa tecnologia.

I vantaggi della nuova tecnologia

Le dimensioni particolarmente contenute possono contribuire a una gestione piu agevole dell’impianto. Rispetto alle soluzioni tradizionali, il minore diametro puo ridurre l’impatto sull’accesso venoso e sulle strutture cardiache, compresa la valvola tricuspide.

L’innovazione si inserisce in un percorso di evoluzione delle terapie dedicate ai pazienti con scompenso cardiaco, tra cui la LOT-CRT (Left Bundle Branch-optimized and Synchronized Cardiac Resynchronization Therapy), una strategia che integra la stimolazione dell’area della branca sinistra del sistema di conduzione cardiaco con un elettrocatetere ventricolare sinistro convenzionale.

«La nostra equipe ha eseguito con successo l’impianto in un paziente a rischio di aritmie ventricolari potenzialmente fatali», dichiara il dottor Dulbecco. «Le dimensioni ridotte e il sistema di posizionamento dedicato consentono al clinico di collocare l’elettrodo in modo selettivo, offrendo un ulteriore strumento nella gestione dei disturbi della conduzione.»