La nuova Diga Foranea di Genova raggiunge 1.600 metri di sviluppo complessivo. Il traguardo è stato raggiunto con la posa del decimo cassone nel periodo estivo, a conferma dell’accelerazione impressa alle attività offshore dal Consorzio PerGenova Breakwater, guidato da Webuild, che realizza l’opera per conto dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale.
Operazioni offshore e logistica integrate
La piena integrazione tra i siti produttivi, la logistica e le operazioni in mare aperto ha consentito di massimizzare le finestre operative disponibili durante l’estate, garantendo continuità alle lavorazioni e il rispetto degli standard di sicurezza. Il coordinamento tra produzione, logistica e installazione a mare ha permesso di sfruttare le condizioni meteomarine favorevoli dei mesi estivi.
Nel frattempo, le attività commerciali del Porto di Genova hanno proseguito senza interruzioni durante tutte le fasi dei lavori offshore.
Fondale e sovrastruttura
Parallelamente alla posa dei cassoni, procedono gli interventi di consolidamento del fondale marino e la realizzazione della sovrastruttura della diga e del muro paraonde, componenti necessari per garantire la protezione del porto dal moto ondoso.
Il ruolo strategico dell’infrastruttura
Una volta completata, la nuova Diga Foranea consentirà l’accesso in sicurezza alle navi di ultima generazione, rafforzando il ruolo di Genova come punto di ingresso verso i mercati internazionali e potenziando i corridoi logistici che collegano il Nord Italia all’Europa centrale.
Foto credits: Webuild Image Library