Stanziati dalla giunta regionale della Liguria 354 mila euro di contributi attraverso il Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca.
«Abbiamo approvato le misure 1.30, 1.31 e 1.42 che daranno un supporto al comparto della pesca – spiega l’assessore regionale alla Pesca, Stefano Mai – Nello specifico i fondi andranno in favore dell’ittiturismo, dei giovani e delle operazioni di valore aggiunto, come la trasformazione del pescato».
Tutti i bandi sono consultabili sul sito www.agriligurianet.it
L’obiettivo è agevolare la diversificazione d’impresa della pesca: «Sarà possibile fare formazione ai pescatori, prevedere attività di pesca-turismo e iniziative pedagogiche per avvicinare i bambini al mare e alla cultura della pesca. A mio giudizio è fondamentale anche la misura giovani che punta a sostenere la creazione di nuove imprese e in particolare per l’acquisto di pescherecci. Per il sostegno alla valorizzazione del pescato, invece, ci concentriamo sulla lavorazione a bordo delle catture indesiderate», precisa l’assessore.
La scadenza per presentare le domande è prevista per il 2 agosto.
Prorogata, inoltre, la scadenza di bandi delle misure Feamp 1.32 e 1.4. «La scadenza era prevista al 30 giugno ma l’abbiamo portata al 15 luglio come ci è stato richiesto dagli operatori e dalle associazioni di categoria – sottolinea Mai – Queste misure riguardano finanziamenti per 262 mila euro in salute e sicurezza, efficienza energetica e sostituzione dei motori».