Una task force in Alisa, insieme ai Dipartimenti interaziendali regionali, con l’attivazione anche del Diar pediatrico, soprattutto in relazione alle necessità di chi deve recarsi all’Istituto Gaslini. L’ha annunciata oggi l’assessore alla Sanità della Regione Liguria, Sonia Viale, spiegando che «ci stiamo attrezzando per affrontare le prossime settimane e i prossimi mesi, a fronte di una tragedia che ha ricadute anche sul ponente dell’area metropolitana genovese e sul ponente ligure, dove risiedono molti cittadini che hanno necessità di recarsi periodicamente negli ospedali genovesi per cure specialistiche programmate».
I Diar, insieme alle Asl di provenienza dei cittadini che devono recarsi a Genova per le cure, dovranno individuare i percorsi migliori per garantire la continuità dell’assistenza. «Su queste problematiche ci confronteremo con i Comuni anche attraverso il coordinamento di Anci», precisa Viale.
L’attenzione è focalizzata anche sulle persone sfollate a seguito del crollo: «I medici di medicina generale e i pediatri − spiega l’assessore − si sono resi disponibili a visitare gratuitamente anche i cittadini che non siano loro assistiti e Asl 3 consentirà le relative prescrizioni terapeutiche e diagnostiche. Sempre la Asl 3 ha reso disponibile un numero – 010 8497715 – che sarà a disposizione dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 per risolvere eventuali difficoltà a usufruire di prestazioni diagnostiche e visite specialistiche già prenotate, per problemi collegati alla viabilità e ha individuato alcuni percorsi esclusivamente per ambulanze e automediche che debbano raggiungere gli ospedali dell’area metropolitana».
Inoltre, da oggi a lunedì 20 agosto dalle 8 alle 20 alla Croce d’Oro di Sampierdarena in via della Cella 10, sarà presente un medico di Continuità Assistenziale “dedicato” che sarà contattabile, da parte degli operatori del Comune, tramite cellulare, per interventi al centro civico Buranello. Per le ore notturne il servizio è assicurato, come di norma, dalla guardia medica di continuità assistenziale del polo di Sampierdarena.
Il supporto psichiatrico/psicologico è assicurato, al Centro Civico stesso, su chiamata, dal Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze attraverso gli operatori del DSS 9 con sede nel Palazzo della Salute di Fiumara.
Saranno le Asl insieme ai sindacati e al Dipartimento regionale salute e servizi sociali a occuparsi delle problematiche del personale sanitario. «Ho chiesto anche particolare attenzione ai residenti dei Comuni della Valpolcevera e della Valle Stura, di Arenzano e Cogoleto: incontrerò i sindaci a fine mese per fornire loro una mappa delle risposte sanitarie, anche in funzione delle soluzioni di viabilità che verranno attuate dal Comune di Genova», conclude Viale.
In caso di ulteriori criticità, oggi non prevedibili, Asl 3 mette a disposizione, sull’intero territorio Metropolitano, il proprio ambulatorio mobile con equipaggio variabile in rapporto alle diverse necessità.
























