Il passo decisivo grazie a Sepor, storica realtà ambientale del territorio, che ha investito circa 450 mila euro
Quello della Spezia è il primo porto italiano ad adottare un’imbarcazione alimentata ad elettricità per lo svolgimento di questo tipo di attività
Due strutture: una per la raccolta dei Rap (Rifiuti accidentalmente pescati) e una per i rifiuti speciali