Tra le priorità: rivedere la politica di sostenibilità ambientale dell’Ue e la semplificazione dell’apparato burocratico
Il contratto interessa circa 63.000 marittimi a cui si aggiungono oltre 8.000 addetti di terra, per un totale di oltre 71.000 lavoratori
«Con il suo utilizzo su larga scala si può già concorrere al raggiungimento degli obbiettivi imposti dall’Unione europea»
Rina, in collaborazione con Assarmatori e Confitarma, presenta il documento "Da oggi al 2050: tra sfide e opportunità per l'industria marittima". Lo st…
È stato siglato oggi l’accordo fra le associazioni degli armatori, Assarmatori e Confitarma, e il Ministero della Difesa-Segretariato Generale della …
Un’opera di semplificazione necessaria e non più rinviabile, anche per contribuire ad arginare il fenomeno del flagging out, ovvero la dismissione de…
A una settimana dalla missione a Bruxelles, e all’indomani della conclusione dei negoziati
sulla FuelEU Maritime, Assarmatori saluta con favore l’a…
Inaugurata stamattina nella sede della Fondazione Accademia Italiana della Marina Mercantile di Arenzano la scuola di alta formazione per Medici di Bord…
Confitarma e Assarmatori denunciano maggiori costi e nuovi lacci burocratici nei porti italiani a seguito dell’entrata in vigore del decreto legislati…
Confermare il regime di esenzione per i collegamenti soggetti a obblighi di servizio pubblico e per quelli con le isole minori e rigettare quegli emenda…