La nona edizione di Sinergie, evento indipendente sul settore immobiliare, si tiene venerdì 27 novembre al Centro Congressi dei Magazzini del Cotone di Genova. È la prima volta nel capoluogo ligure, dopo le edizioni tra Roma e Milano. L’evento riunisce oltre 300 professionisti da tutta Italia.
Sul palco di Sinergie 2026 – Direzione salgono Fabrizio Segalerba di Fiaip, Santino Taverna di Fimaa Italia e Francesca Zirnstein, direttore generale di Scenari Immobiliari. Conduce Rudy Bandiera, divulgatore, LinkedIn Top Voice e autore di 5 libri su tecnologia e comunicazione. L’edizione porta la firma di Gerardo Paterna, cofondatore di Sinergie, con oltre 30 anni di esperienza nel settore.
Il contesto è quello di un mercato in crescita: nel 2025 in Italia sono state compravendute 767.000 abitazioni, con un aumento del 6,4%, per un valore stimato di circa 124 miliardi di euro, secondo il Rapporto Immobiliare 2026 di Omi Agenzia delle Entrate e Abi. Il comparto è molto frammentato: una ricerca interna di Sinergie su dati Infoimprese conta 56.240 imprese di mediazione immobiliare. Tra le 17.588 società di capitali con un bilancio depositato, oltre la metà dichiara meno di 100.000 euro di fatturato e solo 1.282 si collocano tra 500.000 e 1,5 milioni di euro.
Nel 2025 a Genova sono state compravendute 9.273 abitazioni, in crescita del 5,5%, per un valore stimato di 1,67 miliardi di euro, in aumento del 6,8%. Tra le 8 grandi città analizzate il capoluogo è quarto per crescita delle compravendite e terzo per intensità del mercato immobiliare, cioè per quota di abitazioni compravendute sullo stock esistente (2,82%), dopo Torino e Milano.
Sinergie è un format editoriale dal vivo: temi, interlocutori e domande sono definiti dalla direzione editoriale, con il contributo delle aziende partner. Le 5 Coordinate di quest’anno vanno dal valore dell’agenzia al rapporto tra persone e tecnologia, compresa l’intelligenza artificiale, dalla fiducia del cliente all’ecosistema di servizi, fino alla direzione che prenderà il mercato.
Tra gli ospiti c’è Paolo Ceresoli, che nel 1999 ha fondato Toptaglio, general contractor della riqualificazione edilizia. Ha lavorato tra l’altro al Teatro Donizetti di Bergamo, alla Torre Solaria di Milano e alle sedi milanesi di Golden Goose e Jimmy Choo. Su Instagram racconta il fare impresa a quasi 70.000 follower.
Con lui interviene Alessandro Adamo, architetto, partner di Lombardini22 e direttore di Degw, il brand del gruppo dedicato agli spazi di lavoro. Partita da 6 soci, Lombardini22 conta oggi circa 500 persone. Adamo racconterà come si fa crescere un’impresa mettendo insieme competenze diverse e perché anche una piccola agenzia su strada può lavorare meglio ripensando persone, processi e spazi. Il programma completo è in aggiornamento su la pagina dell’evento Sinergie 2026.
«Il mercato cresce e le agenzie devono crescere con lui, in una direzione che resti loro», dichiara Paterna. «Le scelte tecnologiche influenzano il lavoro quotidiano di un’agenzia: dove nascono i contatti, dove vengono conservati i dati, quali strumenti scandiscono la giornata. La sfida è costruire un ecosistema di strumenti, servizi e relazioni che l’agenzia possa governare, preservando il valore dei dati come patrimonio dell’impresa e rafforzando la propria indipendenza di pensiero e di azione attraverso la collaborazione. Un ecosistema così serve a lavorare meglio e a crescere: in fatturato, in qualità del servizio alle famiglie e in tempo restituito a chi guida l’agenzia».
