A poco più di un anno dalla nascita, Academy4Future, il polo formativo di Intesa Sanpaolo, ha esteso la piattaforma di formazione a 18 realtà estere, tra banche della Divisione International Banks e società dei rispettivi mercati di riferimento. Con il lancio di Future Gen, rivolto a quasi 7.000 under 35, e di Jump, percorso per 150 giovani ad alto potenziale, l’Academy rafforza l’impegno per le nuove generazioni.
«In uno scenario in cui le professioni evolvono rapidamente, stiamo investendo molto nella formazione continua. Nel suo primo anno Academy4Future ha già coinvolto quasi tutte le 90 mila persone del Gruppo accompagnandole verso le competenze necessarie ad una Banca leader in Europa, quale siamo. Gli strumenti concreti che offriamo ai giovani per il percorso professionale, insieme a un sistema di welfare tra i più avanzati, dove spiccano la conciliazione famigliare, soprattutto per le giovani famiglie, ci hanno portato ad essere riconosciuti tra i migliori datori di lavoro. È così che continuiamo ad attrarre persone qualificate e motivate e a rafforzare le basi per la crescita del Gruppo», ha dichiarato Roberto Cascella, Chief People and Culture Officer.
Dall’avvio nel 2025 sono state attivate 7 faculty specialistiche e oltre 20 programmi formativi dedicati alle competenze della banca del futuro, coinvolgendo quasi tutte le 90.000 persone del Gruppo. L’estensione all’estero ha raggiunto circa 19.000 persone, con contenuti formativi disponibili in 10 lingue.
Nelle prossime settimane prenderanno il via 2 programmi. Future Gen coinvolge quasi 7.000 under 35 in Italia e all’estero e integra formazione, sviluppo professionale, wellbeing e opportunità di crescita. Jump è destinato a 150 giovani selezionati con un processo di assessment che ha registrato un’ampia partecipazione: combina formazione manageriale avanzata, mentoring, networking, confronto con il top management ed esperienze internazionali.
Un elemento distintivo è il legame con il mondo accademico e della ricerca: i Comitati Scientifici coinvolgono professori ed esperti di alcune delle più autorevoli università italiane e internazionali, per orientare l’offerta formativa e anticipare le competenze richieste dai cambiamenti economici, tecnologici e sociali.
Il Piano d’Impresa 2026-2029 prevede circa 6.300 ingressi entro il 2030, che potrebbero salire a circa 13.100 complessivi, con ulteriori 6.800 assunzioni entro il 2029 in caso di perfezionamento dell’Opas su Mps. Il Gruppo conta circa 90.000 persone nel mondo, di cui 68.000 in Italia.
Il sistema di welfare comprende assistenza sanitaria integrativa, previdenza complementare, banca del tempo, asili nido aziendali, supporto alla genitorialità, smart working, flessibilità oraria, settimana corta e settimana «cortissima» per i neo genitori. L’83,7% dei potenziali destinatari, circa 64.000 in Italia, ha aderito al Piano di Incentivazione a Lungo Termine Lecoip 2026-2029.
