Il consiglio di amministrazione di Leonardo ha approvato all’unanimità i risultati del primo trimestre 2026 che evidenziano un’ulteriore significativa crescita del Gruppo.
Nel primo trimestre 2026, gli ordini si attestano a 9 miliardi di euro, con un incremento del 31% rispetto ai primi tre mesi del 2025 in tutti i business. Il portafoglio ordini supera la soglia degli 56 miliardi, anche per effetto del consolidamento del business IDV, che determina un impatto pari a circa 5,6 mld, assicurando una copertura in termini di produzione superiore a 2,5 anni.
I ricavi, in incremento a 4,4 mld, evidenziano un diffuso e generale miglioramento rispetto ai primi tre mesi del 2025, pari al 10% al netto dell’effetto cambio negativo derivante dalla traduzione delle componenti statunitensi, principalmente Leonardo DRS nel settore dell’elettronica per la difesa (+7% ai cambi effettivi).
In crescita l’ebitda, pari a 281 milioni di euro (+33% rispetto al periodo comparativo). Sull’indicatore, che si conferma in sensibile aumento in tutti i settori di business, incidono in particolare le performance dell’elettronica per la difesa, nonostante l’impatto negativo dell’effetto cambio, gli elicotteri e l’aeronautica, grazie alla conferma del positivo andamento dei Velivoli e dei parziali recuperi dell’aerostrutture e della partecipata GIE-ATR.
Il risultato netto adjusted, pari a 184 milioni (+60% rispetto al periodo comparativo), si presenta altresì in crescita, beneficiando dell’andamento dell’ebitda e dei minori oneri finanziari netti.
Il Free Operating Cash Flow (Focf), negativo per 411 milioni, evidenzia un miglioramento del 29% circa rispetto alla performance del periodo comparativo, negativo per 580 mln.
Sull’indebitamento netto di Gruppo, pari ad 3.049 milioni di euro e in incremento rispetto al 31 marzo 2025 (+43,5%), incide l’esborso sostenuto per le acquisizioni del business IDV, pari a circa 1,6 miliardi, del restante 35% della società GEM Elettronica e del 100% di Enterprise Electronics Corporation – effettuata per il tramite della controllata Leonardo US Corporation – in parte mitigato dall’andamento del Focf.
In considerazione dei risultati ottenuti nel primo trimestre del 2026 e delle aspettative per i successivi, si
confermano le guidance per l’intero anno, con ordini previsti pari a circa 25 miliardi di euro, ricavi a 21 miliardi ed ebitda a circa 2,03 miliardi.
«Nel primo trimestre 2026 abbiamo conseguito ottimi risultati. Tutti i principali indicatori economico-finanziari registrano significativi progressi, a conferma dell’efficacia delle azioni commerciali e operative poste in essere dal Gruppo e della strategia tecnologica integrata alla base del Piano industriale», ha dichiarato Roberto Cingolani, amministratore delegato e direttore generale di Leonardo.
«La revisione al rialzo sul rating, da parte di Moody’s, e sull’outlook, da parte di Standard & Poor’s, rappresentano un ulteriore segnale sulla solidità finanziaria del Gruppo. La finalizzazione dell’acquisizione del business Difesa di Iveco Group costituisce un passaggio strategico rilevante che rafforza il nostro posizionamento nella difesa terrestre, completa il portafoglio e consolida il ruolo di Leonardo come Original Equipment Manufacturer capace di integrare software, hardware e servizi digitali per la sicurezza e la difesa», conclude Cingolani.
