«In un contesto economico di crescita debole, nonostante l’ulteriore rallentamento dell’inflazione alimentare e dei beni energetici, che ha favorito una moderata ripresa dei consumi il Gruppo Coop Liguria nel 2025 ha ulteriormente migliorato i risultati già positivi raggiunti negli anni precedenti, chiudendo l’anno con un utile consolidato di 24,902 milioni di euro, un margine operativo lordo di oltre 9 milioni, ricavi oltre 864 milioni di euro, il 95% dei quali restituiti alla collettività, acquisti di prodotti liguri per più di 137 milioni di euro. ». Lo ha dichiarato Roberto Pittalis, presidente di Coop Liguria, questa mattina a Genova alla presentazione del bilancio 2025 della cooperativa.
Pittalis ha sottolineato che nonostante le difficoltà della fase attuale la cooperativa assolverà la sua missione, che è «Sempre quella di porsi tra produttori e consumatori per cercare di calmierare i prezzi. Anche in questo caso faremo il nostro dovere fino in fondo, forti di una solidità che ci viene dal passato e che viene confermata anche con il bilancio di quest’anno. È importante cercare di mantenere il più inalterato possibile il prezzo d’acquisto per le persone. Si garantiranno prezzi il più possibile stabili intervenendo su tutta la filiera perché dovrà essere un lavoro collettivo che parte dal produttore e arriva al consumatore finale».
«È ovvio – ha precisato Pittalis – che lo scenario internazionale non ci lascia tranquilli, calmieremoi prezzi in tutte le forme possibili, compresa quella degli investimenti che faremo sulle nostre strutture, ad esempio per ridurre l’impatto energetico attraverso il fotovoltaico e l’uso di energie alternative che permettano di diminuire la dipendenza da petrolio. Ovviamente questa indipendenza non potrà essere totale, però avere, come abbiamo fatto noi nel passato, investito in maniera importante sulla riqualificazione ambientale ci permette di non dover caricare costi ulteriorisul consumatore».
Coop Liguria ha continuato a impegnarsi per ridurre l’impatto ambientale delle proprie sedi, per riciclare i rifiuti, contenere gli sprechi e per sensibilizzare soci e clienti ad adottare comportamenti responsabili. Nel 2025 sono entrati in produzione nuovi impianti fotovoltaici, realizzati l’anno precedente. Gli impianti attivi sono così saliti a 15 e complessivamente hanno prodotto circa 3 milioni di kilowattora di energia pulita. Coop Liguria ha anche inaugurato quattro stazioni di ricarica per auto elettriche a marchio Coop Power, che garantiscono tariffe particolarmente vantaggiose. Il presidente della cooperativa ha precisato che si tratta di una politica che parte da lontano e che ha sempre al centro dell’attenzione il consumatore, dal punto di vista sia commerciale sia di quello della cultura, della solidarietà e degli ambiti recreativi. «Nelle prossime settimane – ha annunciato – partirà un’altra raccolta di cibo per le persone e gli ambienti, quest’anno con una novità importante, quella di cercare di dare delle donazioni anche in denaro in modo tale da permettere di acquistare e di mettere a disposizione dell’associazione le categorie meno donate. Pensiamo per esempio all’olio che solitamente non viene donato, quindi la famiglia che riceve il pacchetto riceve un pacchetto completo».
Il 22 maggio prossimo verrà inaugurato il centro Coop del waterfront di levante a Genova: «Sarà un’inaugurazione importante, perché il waterfront è un fiore all’occhiello per Genova, basato sull’attività di un famoso architetto, Renzo Piano, che ha restituito alla città un pezzo importante del suo territorio e lo rende a disposizione di tutti. Questo darà un biglietto da visita a Genova e alla Liguria che a mio avviso avrà risalto a livello nazionale».
Nel waterfront, secondo Pittalis, quello della Coop «Non è il solito centro commerciale come ce ne sono tanti, la nostra presenza è molto orientata ai produttori del territorio. Quello che per altri è un vincolo per noi è un punto di forza: poter dialogare con i 140 produttori del territorio che saranno presenti nei nostri locali, avranno degli spazi espositivi dedicati e una presenza importante di merci che permetterà di valorizzare i prodotti. Questo fa parte di un’attività strutturata di Coop Liguria che nasce da lontano perché noi già da cinque anni organizziamo l’expo dei produttori della Liguria, anche in questo caso in una zonariqualificata di Genova, che è il mercato di corso Sardegna, l’ex mercato ortofrutticolo».
Pittalis non ritiene che il nuovo centro commerciale danneggi i piccoli esercenti: «Ci sono attività – ha spiegato – che servono anche a riqualificare gli esercizi commerciali all’interno dei tessuti sociali. Per esempio, in corso Sardegna la riqualificazione del centro commercilae ha permesso un rifiorire di attività anche al di fuori del centrostesso. Non ho studi specifici sugli impatti di un settore del quale non mi occupo ma posso dire che vedo un rifiorire di attività e di presenze qualificate che migliorano la qualità di vita dei cittadini».
Il 2025 è stato un anno importante per Coop Liguria perché la Cooperativa ha compiuto 80 anni. La ricorrenza è stata celebrata con numerose iniziative.
Coop Liguria ha mantenuto una forte intensità promozionale, incrementando ulteriormente il valore degli sconti per soci e clienti, che sono ammontati a poco meno di 87 milioni di euro, in crescita del 2,54% sul 2024, quando erano già aumentati di oltre il 13% sull’anno precedente. Le vendite complessive realizzate in corso d’anno sono state pari a 864 milioni di euro, superiori a quelle del 2024 (849 milioni). Il 95% dei ricavi è stato restituito alla collettività sotto forma di remunerazione del personale, acquisti di prodotti, beni e servizi, imposte, sostegni alla comunità.
Gli investimenti, interamente finanziati con risorse interne, hanno permesso di migliorare ulteriormente la rete di vendita. Gli interventi più importanti realizzati in corso d’anno hanno riguardato il supermercato di Sestri Levante, completamente rinnovato; quello di Recco, ampliato e rimodernato; e l’Ipercoop L’Aquilone, dove sono stati riorganizzati i reparti dei generi vari e del non alimentare.
Hanno inoltre preso il via importanti lavori nell’area genovese: quelli per il risanamento conservativo del superstore di via Merano, a Sestri Ponente, che si concluderanno nel 2027; la riqualificazione del centro commerciale Bisagno, che prevede l’ampliamento dell’attuale supermercato e la realizzazione di diverse urbanizzazioni pubbliche; la risistemazione delle aree esterne del Terminal Traghetti. Inoltre, sono state effettuate le valutazioni tecniche e progettuali che a inizio 2026 hanno portato all’acquisizione del supermercato del waterfront di prossima apertura. Sempre in tema di sviluppo, Coop Liguria ha avviato un percorso per incorporare formalmente la piccola cooperativa di consumo Val di Magra, molto attiva nella provincia della Spezia.
L’investimento sul personale si è confermato centrale per la cooperativa. A fine 2025, gli occupati medi annui del Gruppo Coop Liguria erano 2.796 (di cui sei in forza alla controllata Talea spa). I giovani under 30 assunti in corso d’anno come apprendisti sono stati 90 e hanno portato a 194 il numero di percorsi di apprendistato attivi in Cooperativa. Ai lavoratori sono stati corrisposti 858.000 euro di retribuzione aggiuntiva legata ai risultati raggiunti l’anno precedente ed erogate più di 100.000 ore di formazione.
Nell’ambito dell’impegno di Coop Liguria per le pari opportunità, il welfare e l’inclusione, nel 2025 è proseguita la collaborazione con il “Centro per non subire violenza” di Genova, per offrire lavoro alle donne che si stanno affrancando da partner violenti. Quattro centri antiviolenza del territorio hanno anche ricevuto una donazione di 1.000 euro ciascuno. La Cooperativa ha reso “autism friendly” un nuovo punto vendita – l’Ipercoop Le Serre di Albenga – e ha portato a 10 i negozi che vendono la pasta Luna Blu, realizzata dai giovani adulti con autismo dell’associazione “I ragazzi della Luna”. In tema di welfare, Coop Liguria ha consegnato borse di studio per 45.000 euro a 32 figli di dipendenti, che si sono particolarmente distinti negli studi.
I soci di Coop Liguria a fine 2025 erano 405.704 di cui 85.052 soci prestatori. A loro vengono riservati numerosi vantaggi: sconti dedicati, convenzioni, interessi sui depositi del Prestito Sociale. Gli sconti esclusivi rivolti ai soci nel 2025 sono stati pari a 26,096 milioni di euro, ma contando anche gli sconti per tutti usufruiti dai Soci e il valore dei punti spesa l’ammontare complessivo dei vantaggi per i Soci ha sfiorato gli 82 milioni di euro.
La raccolta del Prestito Sociale di Coop Liguria, a fine 2025, era pari a 536,153 milioni di euro, mentre sono ammontati a 5,786 milioni gli interessi lordi riconosciuti ai soci sui depositi. Sempre a tutela dei soci, Coop Liguria mantiene il rapporto prestito/patrimonio molto inferiore a 1: (830 milioni di patrimonio consolidato contro 536 milioni di euro di Prestito Sociale).
Anche nel 2025 Coop Liguria ha confermato l’impegno per la valorizzazione dei prodotti locali, collaborando con più di 130 imprese del territorio, che hanno beneficiato di acquisti da parte del sistema Coop per una cifra superiore a 137 milioni di euro. Per dare visibilità ai prodotti del territorio, a Genova è stata organizzata la quarta edizione dell’Expo dei produttori liguri.
Con i programmi “Corsi & Percorsi”, “Coop Incontri” e “Camminiamo Insieme”, Coop Liguria propone a soci e cittadini attività aggregative e di socializzazione all’insegna della cultura e della riscoperta del territorio. Nell’ambio dell’impegno contro le disparità di genere, in corso d’anno Coop ha collaborato con la Fondazione Giulia Cecchettin, ha promosso la campagna “Dire, fare, amare”, per chiedere di introdurre l’educazione alle relazioni a scuola e ha sostenuto la proposta di legge “Diritto a stare bene” per istituire un servizio sanitario psicologico gratuito.
Nel 2025, le attività didattiche Saperecoop rivolte alle scuole hanno coinvolto più di 15.000 bambini e ragazzi, che hanno lavorato sulla corretta alimentazione, la tutela dell’ambiente e la cittadinanza attiva. Un progetto speciale proposto con ANED Genova sul tema della memoria ha visto la partecipazione di 700 studenti e studentesse delle scuole secondarie di secondo grado.
Con il progetto “Buon Fine”, Coop Liguria dona al volontariato i prodotti non più idonei alla vendita ma ancora integri sotto il profilo organolettico e della sicurezza: nel 2025 sono state donate merci per un valore di 1,2 milioni di euro.
Con le associazioni del territorio Coop Liguria organizza anche le raccolte solidali “Dona la spesa” e “Spesa sospesa”, che hanno permesso di raccogliere 87 tonnellate di merci grazie alla generosità di soci e clienti.
In occasione delle assemblee di bilancio del 2025, Coop Liguria ha previsto una donazione di 70.000 euro per 78 associazioni locali, impegnate nella lotta alla povertà. In corso d’anno, ha donato anche 20.000 euro alla cooperativa siciliana Beppe Montana – Libera Terra, che gestisce beni confiscati alla mafia ed è stata oggetto di intimidazioni, e 62.000 euro al Comitato Liguria della Croce Rossa italiana nell’ambito di un’iniziativa solidale natalizia legata ai panettoni Coop. Come previsto dallo statuto sociale, i soci di Coop Liguria sono chiamati ad approvare il bilancio 2025 della Cooperativa nel corso di assemblee che anche quest’anno si terranno in modalità mista: i soci potranno votare al Punto Soci di tutti i supermercati e gli ipermercati di Coop Liguria, dal 21 al 30 maggio, oppure partecipare a una delle 17 assemblee separate in presenza che si svolgeranno in varie località della Liguria dal 4 al 10 giugno.
L’assemblea generale si svolgerà il 19 giugno, ai Magazzini del Cotone di Genova.
