Firmamento Technologies: da Genova il nuovo hub per il deep-tech tra università e industria

Presentati a Palazzo della Borsa la cooperativa e i 12 progetti tecnologici sviluppati da Dope Hubs per trasformare la ricerca in impresa

firmamento technologies

È stata presentata il 22 aprile a Genova, a Palazzo della Borsa, Firmamento Technologies, nuovo braccio operativo industriale nato all’interno dell’ecosistema di Dope Hubs con l’obiettivo di facilitare il trasferimento tecnologico tra università e sistema produttivo.

L’iniziativa è promossa da giovani ricercatori dell’Università degli Studi di Genova, in collaborazione con la Camera di Commercio, e si inserisce in un percorso volto a valorizzare le competenze scientifiche e a creare opportunità concrete di sviluppo sul territorio, con l’ambizione di posizionare Genova e la Liguria come nodo centrale di una rete tecnologica nazionale ed europea.

La presentazione è avvenuta nell’ambito dell’evento “Humans keep purpose. Deep-Tech Showcase”, alla presenza di oltre 150 giovani talenti e delle istituzioni: il vicesindaco di Genova Alessandro Terrile, l’assessore allo sviluppo economico della Regione Alessio Piana, l’onorevole Ilaria Cavo, il presidente della Camera di Commercio di Genova Luigi Attanasio e il segretario generale Maurizio Caviglia. In collegamento da remoto sono intervenuti il rettore Federico Delfino e l’europarlamentare Brando Benifei.

Al centro dell’evento, il lavoro di Dope Hubs, laboratorio non profit dell’Università di Genova in cui ricerca teorica e applicazioni pratiche procedono in modo integrato, valorizzando competenze scientifiche e capitale umano, anche alla luce delle trasformazioni legate all’intelligenza artificiale.

In questo contesto si inserisce Firmamento Technologies, costituita in forma cooperativa per supportare i ricercatori nel passaggio dalla ricerca all’impresa. La struttura consente ai soci di concentrarsi sull’innovazione, facendosi carico degli aspetti amministrativi, burocratici e del rischio imprenditoriale.

Il lavoro dei ricercatori ha già prodotto 12 progetti deep-tech ad alto impatto nei settori dell’aerospazio, della salute, dell’intelligenza artificiale, della cybersecurity e della robotica. Le applicazioni spaziano dal soccorso in condizioni estreme all’agricoltura di precisione, fino alle simulazioni cliniche predittive e alla protezione avanzata dei dati e delle comunicazioni.

Tra le soluzioni presentate figurano Veto (Validazione Epistemica su Scala), motore di verifica avanzata; Hale, pseudo-satellite stratosferico a propulsione solare ed elettrica per il monitoraggio ambientale in tempo reale in caso di incendi e calamità naturali; e Tirp (Agentic OS), sistema di intelligenza artificiale per l’automazione e il coordinamento di flussi aziendali complessi.

L’iniziativa punta a rafforzare il collegamento tra ricerca e industria, contribuendo alla creazione di un ecosistema capace di trattenere talenti e sostenere lo sviluppo tecnologico del territorio ligure, con una prospettiva di crescita anche a livello internazionale.