Avvio leggermente negativo per la Borsa di Milano: il primo indice Ftse Mib segna un calo dello 0,37%. Nel listino principale dopo i primi scambi perdono Diasorin (-3,58%), Moncler (-2,07%) e Amplifon (-1,5%). In rialzo Stm (+7,25%), Eni (+1,94%) e Saipem (+1,56%).
Piazze europee generalmente in lieve calo: Londra e Francoforte in ribasso attorno al mezzo punto percentuale. In rialzo dello 0,1% Parigi.
Mercati asiatici generalmente in leggero calo in attesa di sviluppi dalla crisi del Golfo persico. La Borsa di Tokyo in chiusura scende di circa mezzo punto percentuale. Sullo stesso piano i listini cinesi.
Il petrolio rallenta la corsa notturna ma il Brent resta stabilmente sopra i 100 dollari al barile. Il greggio del Mare del Nord sale dello 0,95% attestandosi a 102,9 dollari. Andamento simile per il Wti americano che guadagna l’1% a 93,9 dollari.
L’oro è in lieve calo. Il prezzo spot arretra dello 0,5% portandosi a 4.715,5 dollari l’oncia mentre il contratto per giugno arretra dello 0,48% a 4.730,1 dollari.
Prezzo del gas in rialzo sul mercato di Amsterdam: il future sul metano con consegna a maggio ha aperto in aumento del 3,3% toccando i 45 euro al Megawattora.
Nei cambi l’euro è stabile sul dollaro: vale 1,1704 senza variazioni rispetto alla chiusura di ieri. Leggero rialzo invece rispetto allo yen a 186,79 (+0,06%).
Spread tra Btp e Bund tedeschi a 10 anni in crescita: il differenziale ha avviato la seduta a 79 punti base contro i 77,5 della chiusura di ieri.
Il rendimento del prodotto del Tesoro è al 3,82%.
