Avvio in lieve rialzo per la Borsa di Milano. Il primo indice Ftse Mib segna un rialzo dello 0,04% a 48.047 punti e dopo i primi scambi guadagna terreno. Sul listino principale di Piazza Affari in evidenza Finecobank (+1,99%), Stellantis (+1,77%), Ferrari (+1,67%) e Mediobanca (+1,50%). In calo i titoli del settore energia: Saipem (-0,86%), Terna (-0,74%), A2a (-0,62%), Hera (-0,39%).
Borse europee poco mosse in apertura. Parigi segna +0,03%, Londra -0,05%, Francoforte -0,02% e Madrid -0,08%.
Borse asiatiche in rosso: in vista dei colloqui tra Usa e Iran nel fine-settimana. Tokyo ha ceduto l’1,75%.
Avvio di giornata in calo per il prezzo del petrolio: il brent passa di mano a 98,16 dollari al barile in ribasso dell’1,24%. Il wti è scambiato a 93,38 dollari (-1,38%).
Apre in calo a 42 euro al MWh il gas naturale sulla piazza Ttf di Amsterdam. I contratti future sul mese di maggio si mantengono sui minimi dallo scorso 2 marzo con un calo dello 0,96%.
Avvio di giornata in rialzo per il prezzo dell’oro: il contratto con consegna immediata, lo spot, passa di mano a 4.804 dollari (+0,29%). Il contratto con consegna a giugno è a 4.823,10 dollari (+0,31%).
Nei cambi stabile in avvio di giornata l’euro che viene scambiato a quota 1,1782 sul dollaro in rialzo dello 0,01%. La moneta unica si apprezza dello 0,22% sullo yen a quota 187,92.
Apre in rialzo a 79,2 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, contro i 77,42 punti della chiusura precedente. In crescita di 1,7 punti il rendimento annuo italiano al 3,82%.
