Previsti interventi per rendere la vallata più sicura, accessibile e attrattiva

Aree interne: approvata la Strategia d’area della Fontanabuona

L'assessore regionale Alessio Piana: "In arrivo 4 mln nazionali a sostegno degli 11 Comuni"

fontanabuona

Il Ministero per gli Affari Europei e per le Politiche di Coesione ha approvato, nell’ambito della Cabina di regia per lo sviluppo delle Aree Interne, tenutasi questa mattina a Roma, la Strategia d’Area 2021-2027 della Fontanabuona. Undici i Comuni coinvolti – Avegno, Cicagna, Coreglia Ligure, Favale di Malvaro, Lorsica, Moconesi, Neirone, Orero, San Colombano Certenoli, Tribogna, Uscio -, che potranno beneficiare di 4 milioni di euro nazionali, in aggiunta alle contribuzioni comunitarie del Fesr, Fse+, Feasr e regionali, che portano a 8,5 milioni la dotazione complessiva assegnata all’area.

«Un grande risultato che ripaga gli sforzi fatti da questa Giunta per ampliare anche alla Fontanabuona il percorso d’incentivazione previsto dalla Strategia nazionale delle Aree Interne – sottolinea l’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana, coordinatore ligure della Snai – La strategia approvata punta a rendere la vallata più sicura, accessibile e attrattiva, migliorando concretamente la qualità della vita dei residenti e favorendo, in sinergia a quanto stiamo facendo in attuazione della legge regionale n.6 del 2025, chi desidera restare o tornare».

Previsti interventi per la messa in sicurezza dal dissesto idrogeologico e per il miglioramento della viabilità, insieme all’ampliamento dei servizi sanitari e sociali di prossimità per una presa in carico più vicina ai cittadini. Attenzione alla scuola, con azioni per il potenziamento linguistico, l’inclusione degli strumenti con bisogni educativi speciali e nuove opportunità educative per la fascia 0-6 anni. In parallelo, è centrale la valorizzazione del patrimonio paesaggistico e naturale attraverso iniziative di educazione ambientale e la promozione di attività all’aria aperta, riconoscendone il ruolo nel benessere delle persone e nello sviluppo locale sostenibile. Sostegno anche all’efficientamento energetico e alla maggiore sostenibilità degli edifici pubblici.