Crociere, anche Imperia possibile nuovo porto. Bucci: «Ho incontrato già diverse compagnie»

Il direttore marittimo della Liguria Antonio Ranieri commenta: «Perché no? Il segmento luxury ha bisogno di nuovi approdi»

Marco Bucci

Durante l’evento “Cruise Economy: Il valore della crociere per il porto e il territorio” si è parlato anche di Imperia come possibile nuovo porto di transito per le crociere.

Antonio Ranieri, direttore marittimo della Liguria, ha ricordato che le crociere, oltre ai grandi porti di Genova, Savona e La Spezia, toccano anche il Tigullio: «Nel 2025 c’è stato un grande aumento. Tra Santa Margherita Ligure, Portofino e Rapallo, sono stati 540 gli approdi, 580 quelli previsti nel 2026. Imperia? Perché no? Il segmento luxury ha bisogno di nuovi approdi. Occorre però che ci siano hub energetici, perché le navi si muovono se ci sono i servizi».

Il presidente della Regione Liguria Marco Bucci confessa: «Su Imperia ho già avuto contatti con diverse compagnie crocieristiche. Lì si apre tutto un collegamento con Sanremo, Monaco, Dolceacqua, tutta la riviera».

Il presidente della Camera di Commercio Riviere di Liguria Enrico Lupi aggiunge: «Guardiamo al futuro e agli stimoli. Il crocierismo consente la destagionalizzazione e quindi di aprire nuove attività. Il gioco di squadra è un fattore determinante».