A un anno e mezzo dall’apertura del nuovo CAMeC-Centro d’Arte Moderna e Contemporanea della Spezia, a seguito dell’attivazione del partenariato pubblico-privato non istituzionalizzato tra il Comune della Spezia e Fondazione Carispezia, il CAMeC presenta il nuovo Comitato Scientifico che ne guiderà le scelte artistiche e culturali, ringraziando Antonio Grulli per aver accompagnato il CAMeC negli ultimi mesi.
Il comitato scientifico del CAMeC è presieduto dal professor Gerhard Wolf, direttore del Kunsthistorisches Institut in Florenz – Max Planck Institut e membro dell’Accademia delle Scienze e delle Lettere di Berlin-Brandeburg a cui si deve il riallestimento della Collezione permanente del CAMeC con un percorso espositivo innovativo che ha coinvolto una selezione di oltre 200 opere tra quelle presenti nei fondi del museo. Una figura di grande caratura che ha permesso il primo vero rilancio dal punto di vista artistico e culturale del CAMeC nel suo nuovo corso.
ccanto a lui il Comitato scientifico è composto da autorevoli figure con diverse competenze: Arturo Galansino, direttore generale della Fondazione di Palazzo Strozzi a Firenze, Francesco Guzzetti, professore associato di storia dell’arte contemporanea all’Università di Firenze, Giuseppe Iannacone, avvocato e collezionista, ha fondato la Fondazione Giuseppe Iannaccone con l’obiettivo di sostenere i giovani artisti e promuovere progetti culturali con una significativa ricaduta sociale, Giulia Lecchini, un’architetta italo-britannica, fondatrice dell’associazione Friends of CAMeC e coordinatrice del Comitato Scientifico CAMeC, Mirjam Varadinis, curatrice al Kunsthaus di Zurigo, ed Elena Volpato, conservatrice e curatrice alla GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino.
