I colloqui in corso tra Usa e Iran, nonostante le parti siano ancora molto distanti, aprono uno spiraglio di pace in Medio Oriente e fanno sperare in una liberazione dello stretto di Hormuz. Intanto il direttore dell’Agenzia internazionale dell’energia Fatih Birol oggi ha dichiarato di essere pronto a decidere un nuovo rilascio di petrolio, assicurando che i 400 milioni di barili già rilasciati costituiscono solo il 20% delle riserve dell’Aie. Il prezzo del petrolio è sceso e le Borse europee hanno chiuso in rialzo. Milano segna +1,48%, Londra +1,42%, Parigi +1,33%, Francoforte +1,41%.
Spread Btp/Bund
Spread Btp/Bund a 88 punti (variazione -5,82%, rendimento Btp 10 anni +3,83%, rendimento Bund 10 anni +2,95%).
Piazza Affari
A Milano notevole exploit di Fincantieri (+5,98%) dopo i conti del 2025 sopra le attese. Bene anche Prysmian (+3,80%), grazie ai giudizi positivi degli analisti di Hsbc, e St (+4,49%) in scia al comparto tech europeo e con l’accelerazione sul mercato cinese. Ancorain calo Inwit (-2,83%) a causa della disdetta del Master Service Agreement da parte di Fastweb + Vodafone e della conseguente battaglia legale che si profila tra le parti. Giornata favorevole per le banche, con Mediobanca (+3,03%) e Mps (+3,31%) in testa dopo che Fabrizio Palermo è stato indicato come ad per la lista del cda per il rinnovo del Monte.
Energia
Petrolio in ribasso (-2,85% il Brent per maggio a 101,5 dollari al barile, -2,24% il Wti per aprile a 90,3 dollari, cala del -2,3% il gas naturale, scambiato ad Amsterdam a 52,8 euro/mwh,
Valute
L’euro/dollaro è a quota 1,157 (da 1,1589 di ieri), la divisa europea vale anche 184,2 yen (da 184) e il dollaro/yen è a 159,2 (da 158,8). Sale il Bitcoin a 71.400 dollari (+1,5%), in rialzo anche l’oro spot sui 4.553,8 dollari l’oncia (+1,8%).
