Il sub commissario per la ricostruzione di Genova Carlo De Simone risponde attraverso un comunicato stampa alla richiesta di chiarimenti avanzata ieri dalla sindaca Silvia Salis riguardo alla mancanza di copertura finanziaria per il collegamento tra il tunnel subportuale e via delle Casaccie e via Madre di Dio.
“L’uscita cittadina Madre di Dio / Via Casacce – specifica De Simone – è stata oggetto di approvazione sia da parte del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici che all’interno del Paur. La realizzazione dell’uscita è oggetto delle previsioni ed impegni di Aspi contenuti nell’accordo firmato in data ottobre 2021 tra Autostrade per l’Italia spa, Regione Liguria, Comune di Genova, Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale. Si ricorda che suddetto accordo è stato oggetto di approvazione con delibera del consiglio comunale nella seduta pubblica di prima convocazione del 19 ottobre 2021 e dunque è ben noto allo stesso Comune di Genova. Suddetta previsione è stata altresì ribadita tra gli impegni di Aspi nel Protocollo firmato in data 19 marzo 2024 tra Autostrade per l’Italia , Regione Liguria, Comune di Genova, Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale dove all’articolo 2 viene espressamente indicato che il progetto c.d. Base prevede in sintesi ‘il collegamento con Via Madre di Dio, secondo una previsione preliminare che verrà successivamente approfondita’”.
“Il bando di gara pubblicato da Aspi quale stazione appaltante, non prevede attualmente la realizzazione della suddetta uscita e, per questo motivo le risorse non sono indicate nei quadri economici della gara – si legge nel comunicato -. Come affermato sempre in sede consiliare Aspi sta studiando diverse soluzioni tecniche per le quali siamo tutti in attesa di un confronto con il Comune di Genova sulle decisioni che intenderà assumere per il futuro della Sopraelevata. Parimenti siamo in attesa di riscontro da parte del Comune di Genova al completamento delle informazioni necessarie per gli approfondimenti richiesti relativi all’Heritage Impact Assessment (dato l’avvicinamento in quel punto all’area del sito Unesco)”.
“In data 5 febbraio la Struttura Commissariale ha richiesto alla sindaca Silvia Salis di conoscere e confermare i nominativi dei rappresentanti del Comune di Genova al tavolo tecnico permanente istituito da codesta struttura per il Tunnel sub-portuale. A suddetto tavolo il Comune di Genova ha sempre partecipato nelle persone dell’arch. Concetta Branca. Una volta definiti gli aspetti tecnici da questo confronto, Struttura Commissariale nel suo ruolo di
coordinamento e monitoraggio si adoprerà in accordo con il Mit affinché si dia seguito alle previsioni assunte con affidamento in-house o variante”.
“Non ci risulta alcuna richiesta inevasa da parte della struttura commissariale nei confronti del Comune di Genova. Ricordiamo che tutta la documentazione relativa alla gara in corso per la realizzazione del Lotto B del tunnel Sub-Portuale è consultabile sul portale di Autostrade per l’Italia. Dispiace constatare – conclude il sub commissario – che la riunione Consiliare del 05 marzo, durata oltre 4 ore in cui la Struttura Commissariale si è messa a disposizione fornendo puntualmente ogni domanda e approfondimento, non sia stata basata su un reale confronto dato che è immediatamente seguita una polemica strumentale su fatti già noti da documenti pubblici in possesso del Comune e su cui la Struttura è in attesa da mesi di confrontarsi”.
