Il cda di Italmobiliare ha approvato il bilancio consolidato 2025

Casa della Salute: nel 2025 ricavi a 80,2 mln (+26%) e mol 10,2 mln (+35%)

La società ha raggiunto il traguardo delle 40 cliniche tra Liguria, Piemonte e Sardegna

Casa della Salute Molassana(1)

Cds – Casa della Salute – che ha raggiunto il traguardo delle 40 cliniche tra Liguria, Piemonte e Sardegna – chiude l’esercizio 2025 con ricavi e margine operativo lordo in aumento rispettivamente a 80,2 milioni di euro (+26,8%) e 10,2 milioni di euro (+35,6%).

La investment holding Italmobiliare – controllata dalla famiglia Pesenti – ha approvato ieri  il bilancio consolidato e il progetto di bilancio della società al 31 dicembre 2025. Il Gruppo chiude il 2025 con ricavi aggregati delle partecipate in aumento del 9,7% a 1,75 miliardi di euro, ma con un margine operativo lordo (mol) aggregato in flessione a 200,5 milioni, dai 228,9 milioni nel 2024. Il calo della marginalità è legato in buona parte “all’elevato costo della materia prima caffè'” – evidenzia in una nota il gruppo, con una partecipazione del 60% sul marchio Caffè Borbone.

Caffè Borbone si conferma prima marca per volumi di vendita di caffè monoporzionato in Italia e cresce all’estero (+47%). L’azienda chiude il 2025 con ricavi in aumento a 370,8 milioni di euro (+10,8%) e marginalità in flessione a 56,8 milioni di euro a causa dell’elevato costo della materia prima caffè, in calo nell’ultimo trimestre dell’anno.

Italmobiliare spa ha chiuso il bilancio 2025 con un utile di 55,4 milioni di euro rispetto ai 104,8 milioni del 2024. “La flessione rispetto all’esercizio precedente è dovuta ai minori proventi non ricorrenti derivanti da cessioni, all’effetto cambio, alle performance meno positive di alcuni fondi di Private Capital e ad un minore apporto di dividendi da parte di alcune partecipate”, si legge nel comunicato.

Al 31 dicembre 2025 la posizione finanziaria netta di Italmobiliare è positiva e paria a +231,0 milioni di euro (273,8 milioni di euro al 31 dicembre 2024).

Il consiglio di amministrazione proporrà alla prossima assemblea la distribuzione di un dividendo di 1,1 euro per azione.