Chiuso un 2025 positivo per il mercato dei finanziamenti, anche il 2026 si apre con dati incoraggianti soprattutto per quanto riguarda i prestiti personali. Secondo i dati dell’Osservatorio Finanziamenti di Segugio.it, nel primo trimestre dell’anno il taeg medio delle pratiche erogate per i prestiti personali in Italia è sceso di 15 punti base rispetto all’ultimo trimestre dell’anno scorso, passando dall’8,21% di gennaio all’8,06% attuale. Si tratta del valore più basso degli ultimi 2 anni, per una discesa rispetto all’inizio del 2024 di quasi 90 punti base.
Guardando ai tassi medi per le cessioni del quinto, il taeg medio di quelle dedicate ai dipendenti privati – che offrono condizioni ben più convenienti rispetto ai prestiti personali – è aumentato di 16 punti base, passando dal 6,61% dello scorso trimestre al 6,77% di inizio 2026. In rialzo anche il tasso medio delle cessioni del quinto per pensionati, che dall’8,03% sale all’8,33% del primo trimestre dell’anno finora, mentre quelle per i dipendenti pubblici scendono di 13 punti base, passando dal 6,67% di fine 2025 al 5,54% attuale.
Prestiti personali in Liguria
Secondo i dati dell’Osservatorio Finanziamenti di Segugio.it, nel primo trimestre del 2026 finora le tre finalità di finanziamento più popolari in Liguria sono la liquidità (30,5% del totale delle richieste), il consolidamento (24,0% del mix) e l’acquisto di un’auto usata (19,5%).
Guardando all’importo medio richiesto nella regione per i prestiti personali si osserva un aumento rispetto allo scorso trimestre, con la cifra che passa da una media di 12.800 euro fino a 13.100 euro. Stabile poi la durata dei finanziamenti, che in questo inizio di 2026 è pari a 5 anni e 7 mesi in media, stesso dato del periodo ottobre-dicembre del 2025.
Nelle prime settimane del nuovo anno quella di Savona è la provincia della regione dove l’importo medio richiesto è più elevato per i prestiti personali, con un dato pari a 15.365 euro, mentre il valore più basso si registra alla Spezia con 11.930 euro. Per quanto riguarda la durata dei finanziamenti, a Genova si registra il valore più alto, pari a 5 anni e 9 mesi, mentre i prestiti più brevi si osservano in quella di Imperia, dove la durata media è di 5 anni e 4 mesi. A Savona si trovano poi i richiedenti di prestiti personali più giovani della regione, con 43 anni e 8 mesi in media, mentre l’età media più alta si registra a Genova (48 anni e 6 mesi).
Cessioni del quinto
Nel primo trimestre del 2026 finora i dipendenti privati sono i maggiori richiedenti di cessioni del quinto in Liguria, assorbendo oltre un terzo delle richieste totali (46,3% del mix), dato in aumento rispetto all’ultimo trimestre dello scorso anno, quando erano al 35,2% del totale. La quota di dipendenti pubblici che hanno richiesto un finanziamento attraverso la cessione del quinto è scesa rispetto al trimestre scorso, passando al 47,3% del totale al 31,6%. Salgono i pensionati, che in queste prime settimane del nuovo anno pesano per il 22,1% delle richieste totali (negli ultimi 3 mesi del 2025 il dato era pari al 17,6% del mix).
In questo inizio di 2026 la provincia di Imperia si è distinta per l’importo medio richiesto più elevato della regione per le cessioni del quinto, con 25.902 euro in media, mentre alla Spezia si regista la cifra più bassa (20.530 euro in media). A La Spezia, inoltre, la durata media dei finanziamenti è la più alta della regione (8 anni e 10 mesi), mentre per quanto riguarda l’età dei richiedenti, a Genova ci sono i più giovani, con 47 anni e 5 mesi in media, mentre il valore più alto si registra a Imperia, con 63 anni e 2 mesi.
