Genova, nuova illuminazione scenografica per la Basilica di San Siro

Intervento promosso e finanziato da Fondazione Friends of Genoa per valorizzare uno dei simboli storici e artistici della città

Basilica di San Siro genova illuminazione friends of genoa

Una nuova luce per valorizzare uno dei luoghi più identitari di Genova: la Basilica di San Siro, tra le più belle e affascinanti chiese della città. Grazie all’intervento di Fondazione Friends of Genoa, la Basilica – autentico scrigno del barocco genovese e prima Cattedrale di Genova – si presenta oggi con un impianto illuminotecnico completamente rinnovato, capace di coniugare valorizzazione artistica, funzionalità liturgica ed efficienza energetica.

L’obiettivo è preciso: rendere visibile la bellezza, restituendo profondità, cromie e tridimensionalità a volte, affreschi e sculture, nel pieno rispetto della storicità dell’edificio. Il progetto illuminotecnico è stato sviluppato utilizzando apparecchi Erco, azienda leader internazionale nella progettazione e produzione di sistemi di illuminazione architetturale a tecnologia led ad alte prestazioni.

La nuova illuminazione si fonda su un equilibrio calibrato tra luce generale, pensata per restituire una percezione armonica dello spazio e dei volumi architettonici, luce d’accento, studiata per focalizzare l’attenzione su opere d’arte, statue e dettagli, e luce decorativa, concepita come elemento estetico e simbolico sulle volte e sui soffitti. La combinazione di questi tre livelli crea un connubio capace di esaltare al tempo stesso la dimensione spirituale e quella architettonica della Basilica, rendendo pienamente leggibili gli affreschi, le statue degli Apostoli, il presbiterio e l’area absidale.

Sono stati installati 113 corpi illuminanti led di ultima generazione, con un risparmio energetico di quasi l’80% rispetto ai precedenti faretti alogeni. I nuovi apparecchi, montati su binari sottili e completamente reversibili, risultano invisibili dal punto di osservazione a quota pavimento, garantendo un intervento non invasivo e pienamente rispettoso della struttura storica. L’intero impianto è gestito tramite un sistema digitale, che consente il controllo da smartphone, tablet o pulsantiera dedicata. Sono stati predisposti quattro scenari principali: un’ambientazione dedicata ad altare e presbiterio, uno scenario di luci indirette per soffitti e affreschi, uno con luce diretta e uno con tutte le luci accese, così da adattare facilmente l’atmosfera alle diverse esigenze liturgiche, celebrative e di visita.

«Ci troviamo in una chiesa che è uno scrigno di bellezza, ma questa bellezza, senza la luce che la illumini, rimane invisibile – ha affermato Padre Andrea Decaroli, parroco della Basilica di San Siro -. È bello che la nostra Basilica sia considerata patrimonio comune e luogo simbolico per Genova».

«Con questo intervento la Fondazione conferma la volontà di contribuire concretamente, accanto alla Pubblica Amministrazione, al rilancio di Genova, sostenendo progetti capaci di unire tutela, innovazione e visione internazionale – ha commentato Carlo Perrone, presidente di Fondazione Friends of Genoa -. Valorizzare la Basilica di San Siro significa investire nel patrimonio artistico, culturale e identitario della città, rendendolo più accessibile e contemporaneo. Crediamo che la luce, in questo caso, non sia soltanto uno strumento tecnico, ma un gesto simbolico: rendere visibile la bellezza per rafforzare il senso di appartenenza e il ruolo di Genova come protagonista culturale nel panorama nazionale e internazionale».

«La basilica di San Siro rappresenta una parte importante della storia e dell’anima di Genova. La nuova illuminazione scenografica di quella che fu la prima cattedrale di Genova è un gesto di cura, rispetto e valorizzazione di una parte importante del nostro straordinario patrimonio artistico e culturale» ha dichiarato Marco Bucci, presidente di Regione Liguria.

«Un progetto in sinergia tra pubblico e privato, che coniuga la tutela del patrimonio, l’innovazione tecnologica e la sostenibilità ambientale. Restituire piena leggibilità a uno dei luoghi più identitari del nostro centro storico, prima Cattedrale della città e straordinario scrigno del barocco genovese, rafforza il legame tra memoria e contemporaneità – ha commentato Giacomo Montanari, assessore alla Cultura del Comune di Genova – La nuova illuminazione non è solo un intervento tecnico di grande qualità, ma un’azione culturale che rende più accessibile e comprensibile il patrimonio artistico, valorizza l’esperienza dei visitatori e accompagna con maggiore intensità i momenti liturgici e musicali».

La nuova illuminazione della Basilica di San Siro è stata inaugurata ieri sera con un concerto di musica sacra, con la soprano Ilaria Monteverdi e la mezzosoprano Giada Venturini, allieve dell’Accademia del Teatro Carlo Felice, accompagnate al pianoforte da Davide Cavalli, direttore musicale dell’Accademia.