Educazione finanziaria a scuola, accordo Regione, Ufficio Scolastico Regionale e FeduF

In programma, tra l'altro, percorsi formativi dedicati agli studenti e iniziative di aggiornamento per i docenti

2026-03-05_EducazioneFinanziaria_03

È stato firmato questa mattina il nuovo Protocollo di Collaborazione per il rafforzamento e la diffusione capillare dell’educazione finanziaria nelle scuole liguri di ogni ordine e grado. L’accordo sarà sottoscritto da Regione Liguria, Ufficio Scolastico Regionale e FEduF, la Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio nata su iniziativa dell’Associazione Bancaria Italiana. Alla firma dell’intesa erano presenti anche gli studenti genovesi appartenenti all’IIS Einaudi-Casaregis-Galilei di Genova all’Ente di Formazione IeFP CIOFS-FP.

Il protocollo nasce in un contesto in cui la Liguria si distingue a livello nazionale: secondo l’Edufin Index 2024 la regione è l’unica in Italia a non presentare divari di genere nelle competenze economico finanziarie, con uomini e donne che mostrano lo stesso livello di preparazione, pari a 57 punti, un valore superiore alla media nazionale di 56.

Nel punteggio complessivo dell’Edufin Index regionale, pari anch’esso a 57, la Liguria si colloca tra i territori più avanzati nel Paese pur restando sotto la soglia di sufficienza (60) fissata dall’indagine. Nel dettaglio, il Behavioural Index, che valuta i comportamenti finanziari concreti (gestione del denaro, risparmio, pianificazione), raggiunge 58 punti, mentre l’Awareness Index, legato alle conoscenze teoriche, si attesta a 56. Significativo anche il dato riferito ai giovani: i liguri tra i 18 e i 34 anni mostrano un livello di competenze pari a 56 punti, superiore ai loro coetanei italiani che si fermano a 52, seppur ancora lontano dalla sufficienza.

FEduF, Regione Liguria e USR Liguria collaboreranno per offrire alle scuole percorsi formativi dedicati agli studenti, iniziative di aggiornamento per i docenti, laboratori tematici sulla cittadinanza economica, la gestione responsabile del denaro, la sostenibilità e l’imprenditorialità, oltre a progetti realizzati in collaborazione con enti locali, università e realtà del terzo settore. L’obiettivo condiviso è costruire un’infrastruttura educativa capace di valorizzare le peculiarità positive del territorio e allo stesso tempo di colmare le aree in cui emergono margini di miglioramento, come il livello medio di conoscenze teoriche e la distanza dalla soglia di sufficienza.

Per le associazioni dei consumatori, che hanno collaborato alla nascita della Fondazione e insieme ad essa promuovono la diffusione dell’educazione finanziaria sul territorio ligure, era presente il presidente di Consumer’s Forum Furio Truzzi.