Prevale il timore di un’escalation sulla speranza di una rapida conclusione del conflitto in Medio Oriente e le Borse europee anche oggi hanno chiuso in ribasso, mentre Wall Street viaggia in negativo e i prezzi dell’energia continuano a salire, facendo temere una fiammata dell’inflazione e conseguenti politiche monetarie restrittive. Milano segna -1,61%, Madrid -1,38%, Parigi -1,49%, Londra -1,45%, Francoforte -1,61%.
Spread Btp/Bund
Spread Btp/Bund a 72 punti (variazione+5,06%, rendimento Btp 10 anni +3,57%, rendimento Bund 10 anni +2,85%).
Piazza Affari
A Milano boom di Campari (+9,96%) dopo i dati migliori delle attese e l’aumento del dividendo, seguita da St (+2,99%) intonata con il comparto europeo, e Snam (+1,57%) dopo i conti e in una giornata favorevole alle utility. Crollo di Nexi (-16,63%) dopo i conti, con il mancato annuncio del buyback e la guidance deludente, e Amplifon (-13,20%) penalizzata dai conti sotto le attese e le mancate indicazioni sulla guidance. In forte calo, nonostante la prospettiva di incremento delle spese per la difesa, Leonardo (-16,13%), e Fincantieri (-16,5%). Netto ribasso anche per Mps (-4,19%) e Mediobanca (-4,55%) dopo la presentazione della lista per il cda da cui è stato escluso l’a.d. Lovaglio.
Valute
Ancora acquisti sul dollaro, con l’euro/dollaro a 1,157 (-0,47%), il dollaro/yen invariato a 182,52 e il cross con la sterlina a 0,75 (+0,4%). Il Bitcoin cede l’1,8% a 71.400 dollari.
Energia
Il Brent del Mare del Nord per maggio rincara del 4,2% e si avvicina a quota 85 dollari al barile (a 84,82), mentre il Wti per aprile sale del 6,6% a 79,59 dollari.Il gas naturale ad Amsterdam segna un rialzo del 3,8% (50,64 euro al megawattora), con un aumento da inizio settimana pari a circa il 52%.
