L’aumento di capitale era stato deliberato dall’assemblea del 18 novembre 2025

Aedes, chiuso l’aumento di capitale in opzione: sottoscritto il 100% delle azioni offerte

A seguito dell’operazione, il capitale sociale di Aedes sale a 5.965.610,34 euro

Borsa palazzo mezzanotte

Aedes chiude l’aumento di capitale in opzione deliberato dall’assemblea degli azionisti, con la sottoscrizione del 100% delle azioni offerte.

“Il pieno successo dell’operazione − si legge nella nota aziendale − conferma la fiducia degli investitori nella strategia di crescita della società e nel percorso di rafforzamento patrimoniale intrapreso da Aedes, sostenendo il nuovo ciclo di sviluppo e gli investimenti programmati nei prossimi anni”.

Nel dettaglio, sono state sottoscritte e liberate 96.032.655 nuove azioni ordinarie (pari al 100% delle azioni offerte), per un ammontare complessivo pari a 4.993.698,06 euro, di cui 960.326,55 euro imputati a capitale sociale e 4.033.371,51 euro a sovrapprezzo.

A seguito dell’operazione, il capitale sociale di Aedes sale a 5.965.610,34 euro, suddiviso in 128.045.723 azioni.

L’aumento di capitale era stato deliberato dall’assemblea del 18 novembre 2025 ed eseguito dal consiglio di amministrazione nelle sedute del 14 e 28 gennaio 2026.

«Il successo dell’aumento di capitale rappresenta un passaggio importante nel percorso di crescita e consolidamento di Aedes − ha dichiarato l’amministratore delegato Giorgio Ferrari − crediamo fortemente nel futuro della nostra azienda e soprattutto nel potenziale di Genova, città in cui Aedes è nata e alla quale siamo profondamente legati. Questo rafforzamento patrimoniale rappresenta un ulteriore impulso alla strategia di crescita della società e permetterà di accelerare nuovi e significativi investimenti, alcuni dei quali sono già in programma e verranno avviati nel breve termine».

Un’operazione che si colloca in una fase di rilancio della società, tornata recentemente alla propria città d’origine.

Aedes, la storia

Fondata nel 1905 a Genova, Aedes è stata la prima società immobiliare italiana a quotarsi in Borsa nel 1924, e ha contribuito in modo significativo allo sviluppo urbano della città. Tra i principali interventi storici figurano la lottizzazione di Albaro, trasformato in un grande quartiere residenziale mediterraneo di stampo ottocentesco, e la realizzazione di edifici simbolo del capoluogo ligure come il Palazzo della Borsa di Genova, completato nel 1908, e il palazzo al civico 2 di via XX Settembre, noto come Palazzo delle Cupole.

«Vogliamo tornare alle radici di Aedes, guardando con ambizione al futuro − ha aggiunto Ferrari − la nostra storia è legata a Genova e il nostro obiettivo è tornare a essere protagonisti della crescita della città, con progetti di riqualificazione e sviluppo sia in ambito urbano sia extraurbano, capaci di generare valore e contribuire alla crescita economica del territorio».

Dopo un lungo periodo con sede a Milano, la società ha recentemente riportato sede legale e operativa a Genova, in via XII Ottobre, una decisione sostenuta dalla famiglia Ferrari, proprietaria dell’Istituto Ligure Mobiliare e dal 2024 azionista con la quota di maggioranza relativa di Aedes.