A seguito di tensioni verificatesi tra autisti taxi e autisti Ncc, il Coordinamento Taxi Genovese chiarisce la propria posizione attraverso un comunicato stampa.
“I tassisti – scrive il Coordinamento genovese – operano nel pieno rispetto delle normative vigenti, garantendo un servizio pubblico regolamentato, con obblighi stringenti in termini di tariffe, turnazioni, stazionamento e copertura territoriale. Si tratta di un servizio essenziale per la mobilità urbana e per la sicurezza dei cittadini”.
Secondo i tassisti genovesi “le criticità emerse negli ultimi mesi non sono frutto di rivalità, ma conseguenza di presunte violazioni ripetutamente segnalate, in merito a modalità operative non conformi alla normativa vigente attuate da parte di alcuni conducenti Ncc. Tali situazioni sono state formalmente portate all’attenzione delle autorità competenti, che risultano pienamente informate dei fatti. Tuttavia ad oggi, non risulta sia stata assunta una posizione chiara né adottati provvedimenti risolutivi volti a garantire il rispetto delle regole. Questa mancanza di intervento alimenta tensioni crescenti e genera un clima di incertezza che penalizza chi opera nel rispetto della legge”.
“Ribadiamo – aggiungono – che non vi è alcuna contrarietà all’innovazione o alla libera concorrenza, purché essa si svolga all’interno di un quadro normativo equo e uniforme per tutti gli operatori del settore”.
Le richieste del Coordinamento Taxi Genovese alle istituzioni sono “un intervento immediato delle autorità competenti, controlli efficaci e sistematici sul rispetto delle norme, l’apertura di un tavolo di confronto istituzionale per ristabilire condizioni di equità”.
