Il programma è stato illustrato oggi nell’ambito della presentazione del Report io sono Cultura 2025

Stazione futuro: alla Cte di Pra’ 6 appuntamenti gratuiti dedicati alla produzione musicale

Il programma si articola in incontri di scenario e masterclass condotte da esperti di settore sulle nuove economie della musica e sull’impatto delle tecnologie

casa tecnologie emergenti cte

La terza edizione di “Stazione Futuro”,  Format ideato da Job Centre (società in house del Comune di Genova) e Fondazione Symbola e realizzato con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo, sarà interamente dedicata al settore produttivo musicale e al suo rapporto con la dimensione digitale.

Claudio Oliva, direttore del JobCentre, spiega: “A Genova la musica è da sempre veicolo di identità ed esporta segnali culturali forti e persistenti nel paese. Ha autori e musicisti di alto profilo. La sfida oggi è trasformare questa attitudine in industria, anche per superare lo status dei musicisti, spesso costretti a percorsi  “In between”, tra palco e altri lavori. Oggi la dimensione digitale e dell’IA, che sta sconvolgendo il modo di creare, produrre e consumare musica, può quindi diventare una formidabile occasione di decentralizzazione e di vantaggio competitivo per il nostro territorio”.

Il programma è stato illustrato oggi nell’ambito della presentazione del Report io sono Cultura 2025 presso il Blue District. Un calendario di 6 appuntamenti, 3 incontri di scenario e  3 masterclass in programma dal 28 marzo al 13  maggio alla Cte – Casa delle Tecnologie Emergenti – Opificio Digitale per la Cultura a Pra’.

Obiettivo dell’iniziativa è offrire a musicisti, producer, professionisti del settore e cittadini strumenti concreti per comprendere le trasformazioni in atto nella filiera musicale, tra nuove economie, intelligenza artificiale e innovazione tecnologica.

Il programma si articola in incontri di scenario e masterclass condotte da esperti di settore sulle nuove economie della musica e sull’impatto delle tecnologie, dall’intelligenza artificiale ai nuovi strumenti di produzione. La Cte aspira così a diventare un punto di riferimento per il territorio: non soltanto un centro di trasferimento tecnologico, ma un vero e proprio volano di crescita per il territorio, partendo da chi lo abita.

Tutti gli incontri saranno gratuiti.

I Masterclass sono dedicati a professionisti e semiprofessionisti, (iscrizioni qui); gli incontri di scenario sono a ingresso libero

Sabato 28 marzo si parte con “MuseScore: workflow avanzato nella videoscrittura musicale”, guidata dal compositore e docente Carlo Demartini. Una masterclass rivolta a musicisti professionisti e semiprofessionisti che desiderano approfondire l’utilizzo del software MuseScore e ottimizzare il proprio flusso di lavoro, migliorando produttività e qualità del risultato finale.

Lunedì 13 aprile Rossella Lo Faro, Head of Corporate Affairs & Communication di Fimi – Federazione Industria Musicale Italiana, interverrà su “Le nuove economie della musica, dalle sfide dello scouting all’impatto dell’intelligenza artificiale”, portando l’esperienza maturata nel digital marketing discografico e nella tutela dei diritti.

Sabato 11 aprile sarà la volta di “Produzione musicale con Cakewalk”, con Eliseo Mullano (Elix England), produttore e divulgatore specializzato in Digital Audio Workstation. La masterclass accompagnerà i partecipanti lungo l’intero workflow della DAW, dal setup iniziale al mixaggio, fino alle tecniche di editing e routing, offrendo competenze operative utili per produrre musica in autonomia o consolidare le proprie basi tecniche.

Si prosegue, venerdì 17 aprile con Chiara Colli, giornalista e autrice di Rai Radio3, che in “Etichette, festival, autoproduzioni e nuove realtà: la musica indipendente italiana tra continuità e trasformazioni” analizzerà le trasformazioni della musica indipendente italiana tra etichette, festival, autoproduzioni e nuove realtà territoriali.

Sabato  9 maggio appuntamento con “AI per Producer: Mix, Master & Release con Forte!” per una sessione interattiva insieme a Loris Comba, CEO e co-founder della startup AI Forte!. L’incontro esplorerà come integrare l’intelligenza artificiale nei processi di mixing e mastering, mostrando in modo pratico come le nuove tecnologie possano diventare un supporto strategico nel workflow produttivo senza sostituire la creatività artistica.

Mercoledì 13 maggio chiuderà il ciclo Anna Zò, responsabile dell’Agenda Innovazione di Music Innovation Hub e presidente della rete europea Music Tech Europe, con uno sguardo sullo scenario musicale attuale in “Music Tech in Europa: stato dell’arte e prospettive future”.