Borsa, aprono in rosso tutte le piazze europee. Vola il petrolio

L'avvio della giornata finanziaria, i titoli in evidenza, le quotazioni di petrolio ed euro, lo spread

Borsa per apertura

La Borsa di Milano apre in netto calo dopo l’attacco militare congiunto degli Stati Uniti e Israele all’Iran nel fine settimana. Il primo indice Ftse Mib lascia sul terreno l’1,87% a 46.325 punti. Dopo i primi scambi Intesa e Popolare Sondrio non riescono a fare prezzo con un calo teorico del 4%, pesante Stellantis (-6%). Volano Leonardo (+6%) e Eni (+4,7%).

Le Borse europee aprono in rosso con la crisi in Medio Oriente a seguito dell’attacco congiunto di Usa e Israele all’Iran. Sui mercati aumentano i timori per gli effetti della chiusura dello stretto di Hormuz. Avvio negativo per Francoforte (-2,33%) e Londra (-0,91%). Poco mossa Parigi (-0,04%).

Chiudono in netto calo anche le Borse asiatiche. In rosso Tokyo (-1,35%).

Petrolio in volo dopo gli attacchi di Usa e Israele all’Iran. Dopo aver toccato un rialzo massimo del 13% il Brent viene scambiato a 78,80 dollari con un progresso dell’8,28% mentre il Wti passa di mano a 72,24 dollari al barile con un rialzo del 7,79%.

In rialzo del prezzo del gas in avvio, con la crisi in Medio Oriente a seguito dell’attacco all’Iran e la chiusura dello stretto di Hormuz.
Ad Amsterdam le quotazioni dell’indice Ttf in avvio salgono del 25% a 39,85 euro al megawattora, ai massimi da febbraio 2025.

Gli attacchi all’Iran avviati nel weekend spingono anche le quotazioni dell’oro, tradizionale bene rifugio. Il prezzo spot del metallo prezioso guadagna stamani il 2,02% a quota 5.383,97 dollari l’oncia. In rialzo anche l’argento che viene scambiato a 95,23 dollari con un progresso del 2,09%.

Nei cambi Il dollaro si rafforza sulle principali valute internazionali con l’escalation in Medio Oriente, a seguito dell’attacco in Iran.
L’euro scende a 1,1725 sul biglietto verde.

Avvio in rialzo per lo spread tra Btp e Bund. Il differenziale tra i due titoli di Stato sale a 64 punti dai 62,7 della vigilia. Il rendimento del decennale italiano si attesta al 3,29% dal 3,26 della chiusura di venerdì.