Avvio di seduta positivo per la Borsa di Milano. L’indice Ftse Mib guadagna lo 0,23% a 45.900 punti. Nel litino principale vola Moncler dopo i conti (+9,99%), così come Unipol alla luce dei risultati (+5,17%), rimbalza Fincantieri (+3,10%). In calo Tenaris (-3,94%) e Saipem (-1,54%).
Anche l’Europa è in rialzo all’avvio: Parigi +0,5%, Londra +0,31%, Francoforte +0,11%.
Borse asiatiche a ranghi ridotti anche nell’ultima seduta della settimana, a causa del capodanno cinese che viene festeggiato a Shanghai e Taiwan, chiuse entrambe per festività. Gli altri listini si muovono in ordine sparso, in vista di un possibile attacco degli Usa all’Iran. Tokyo cede l’1,12%.
Sul fronte macro l’inflazione giapponese è in calo dal 2,4 al 2% come da stime e gli indici Pmi manifatturieri e dei servizi in rialzo oltre le attese a 52,8 punti. In Germania sono scesi del 3% i prezzi alla produzione su base annua, contro un calo previsto del 2,1%, mentre sono balzate del 4,5% le vendite al dettaglio nel Regno Unito, contro il +2,8% atteso. In arrivo gli indici Pmi di Francia, Germania e Regno Unito. Dagli Usa sono previsti il Pil del 4/o trimestre, le vendite al dettaglio, l’indice deflatore Pce utilizzato dalla Fed per le proprie decisioni sui tassi e i consumi personali di dicembre. Seguono gli indici Pmi composito e dell’università del Michigan.
Prezzo del petrolio in aumento: il Wti con consegna a marzo passa di mano a 67,05 dollari al barile con una crescita dello 0,93% mentre il Brent con consegna ad aprile passa di mano a 72,12 dollari al barile con un aumento dello 0,66%.
Aumenta anche il prezzo dell’oro: quello con consegna immediata (Gold spot) passa di mano a 5.020,7600 dollari l’oncia con un avanzamento dello 0,49% mentre l’oro con consegna ad aprile (Comex) è scambiato a 5 .041,30 dollari l’oncia con una crescita dello 0,88%.
Nei cambi euro poco mosso questa mattina sui mercati valutari: la moneta unica europea è scambiata a 1,1756 dollari con una flessione dello 0,14% e a 182,4100 yen con una riduzione dello 0,05%.
Apre in lieve rialzo a 60,7 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, contro i 60 punti base segnati nella vigilia sia in chiusura sia in apertura. In calo di 0,7 punti al 3,34% il rendimento annuo italiano, al pari di quello tedesco al 2,73%, mentre quello francese ne cede 0,6 al 3,3%.






















