Si è svolta oggi a Roma la 19esima edizione dell’Innovation Award, l’iniziativa di Leonardo che valorizza e premia i progetti innovativi proposti dalle proprie persone, contribuendo a consolidare una cultura dell’innovazione diffusa.
L’edizione 2025 si è chiusa con numeri che testimoniano una partecipazione senza precedenti: circa 1.000 proposte raccolte, articolate in sei ambiti tematici, tra i quali spiccano le 380 nuove idee innovative, che hanno registrato il maggior numero di progetti presentati.
Un risultato che riflette il forte coinvolgimento della popolazione aziendale, con oltre 3.000 colleghe e colleghi Leonardo partecipanti e 100 Research Fellow coinvolti nell’iniziativa. Rispetto alla precedente edizione, si registra un incremento di 107 proposte e di circa 700 partecipanti, a conferma di una crescita costante dell’interesse e di una partecipazione sempre più trasversale.
Roberto Cingolani, amministratore delegato e direttore generale di Leonardo, nel corso dell’evento ha sottolineato come «bisogna avere piena consapevolezza che lo scenario è cambiato ed è caratterizzato da grande imprevedibilità e rapidità d’evoluzione. La sicurezza globale è oggi una condizione necessaria, la bussola che orienta ogni nostra scelta industriale. Iniziative come l’Innovation Award sono un motore per trasformare ricerca, talento e competenze in tecnologie avanzate per la difesa e la deterrenza, capaci di proteggere cittadini e infrastrutture e di contribuire a prevenire i conflitti. Investire in innovazione significa sviluppare soluzioni sostenibili, costruite sull’integrazione di competenze interdisciplinari – scientifiche, tecnologiche, economiche, finanziarie – oggi indispensabili, capaci di dialogare tra loro e di tradursi in una visione industriale di lungo periodo».
Per Simone Ungaro, general manager Strategy & innovation, ha aggiunto: «Leonardo è un’azienda che deve portare le idee verso il mercato e, in questa prospettiva, l’Innovation Award rappresenta uno strumento per trasformare la creatività delle nostre persone in valore industriale. Negli ultimi tre anni abbiamo impresso una forte accelerazione allo sviluppo di nuove tecnologie, affiancando ai nostri asset un layer digitale basato su Intelligenza Artificiale, High Performance Computing e Cyber Security. Un’evoluzione che abilita una piena integrazione multidominio, terra, mare, aria e spazio, e che trova nel progetto Michelangelo Dome la sua espressione più avanzata. I numeri dell’edizione 2025 dell’iniziativa confermano questo cambio di passo: crescono le proposte, aumenta il coinvolgimento dei colleghi e l’innovazione è sempre più orientata alla creazione di valore per il mercato».
L’Innovation Award, ribadisce l’azienda, si inserisce nella visione strategica del Piano Industriale di Leonardo, che individua nel digitale una leva chiave per la trasformazione e la competitività del Gruppo. L’iniziativa favorisce l’interconnessione tra le diverse aree di business attraverso l’adozione di tecnologie e piattaforme abilitanti, creando un ecosistema collaborativo integrato e rafforzando la condivisione di competenze, conoscenze e risorse a supporto dell’innovazione. Un elemento distintivo dell’edizione è stato il forte focus su inclusione e partecipazione, grazie al coinvolgimento di Divisioni, Business Unit, controllate, joint venture e sussidiarie, che hanno istituito categorie dedicate, denominate Division First, non incluse nel premio di Gruppo. Questo approccio ha consentito di valorizzare miglioramenti tattici e soluzioni specifiche, ampliando la platea dei partecipanti e includendo profili generalmente non coinvolti nei tradizionali schemi dei premi per l’innovazione.






















