Il Consiglio di Amministrazione di Bper Banca ieri pomeriggio, 4 febbraio, ha esaminato e approvato i risultati individuali della Banca e consolidati di Gruppo al 31 dicembre 2025. Il Gruppo chiude con un utile netto record a 2,1 miliardi di euro. Il dato include nel secondo semestre anche la controllata Popolare di Sondrio (consolidata nel conto economico del gruppo dal primo luglio scorso). Il cda ha proposto il pagamento di dividendi complessivi pari a 1.368 milioni di euro (+60% sul 2024) al lordo dell’acconto distribuito a novembre 2025.
Per quanto riguarda la sola Bper Banca l’utile netto ordinario sale a 1,781 miliardi (+26,6% rispetto al 2024). Si tratta di un risultato al di sopra delle previsioni degli analisti finanziari, che sull’utile di fine anno stimavano per Bper una forchetta tra 1,721 e 1,733 miliardi. A perimetro omogeneo, il margine di interesse annuale di Bper si attesta a 3,268 miliardi (-3,2%), mentre le commissioni nette sono in crescita a 2,160 miliardi (+5,0%). Il totale dei proventi operativi netti sale a 5,711 miliardi (+2,5%), con oneri operativi in calo a 2,696 miliardi (-5,1%). Le rettifiche di valore nette sono pari a 320,6 milioni (-4,2%) e il cost/income ratio e’ al 47,2%. Il costo del credito si attesta a 34 punti base.
Conto economico e stato patrimoniale consolidati del 2025
Per quanto riguarda i risultati di Gruppo, il risultato netto ordinario consolidato di fine esercizio, che include imposte per 994,5 milioni di euro, risulta pari a 2.100,2 milioni di euro. Il totale dei proventi operativi netti ammonta a 6.589,3 milioni. Il margine di interesse si attesta a 3.815,2 milioni di euro e le commissioni nette a 2.405,4 milioni. I dividendi incassati ammontano a 62,8 milioni. Gli oneri operativi sono pari a 3.013,5 milioni e il cost/income ratio al 31 dicembre 2025 è pari al 45,7%. Il risultato netto della finanza è positivo per 127,4 milioni.
Le attività finanziarie totali si attestano a 422,2 miliardi di euro. La raccolta diretta da clientela si attesta a 168,7 miliardi. La raccolta gestita è pari a 81,9 miliardi; la raccolta amministrata ammonta a 147,7 miliardi; il dato relativo alle polizze vita è pari a 24,0 miliardi.
I crediti netti verso la clientela sono pari a 128,7 miliardi di euro. L’incidenza dei crediti deteriorati verso clientela a livello lordo (Npe ratio lordo) è pari al 2,1% e a livello netto (Npe ratio netto) all’1,0%.
Con riferimento alla posizione di liquidità, l’indice Lcr (Liquidity Coverage Ratio) al 31 dicembre 2025 è pari al 172% mentre l’indice Nsfr (Net Stable Funding Ratio) è pari al 134%.
Proposta di destinazione dell’utile d’esercizio
Il consiglio di amministrazione ha approvato la proposta per la distribuzione di un dividendo unitario in contanti pari a 65 centesimi di euro, al lordo dell’acconto pagato nel corso del mese di novembre 2025, per ciascuna delle 2.091.322.638 azioni previste al momento del pagamento (al netto di quelle che saranno detenute in portafoglio alla data di stacco cedola), tenendo conto delle nuove azioni da emettere in sede di concambio a seguito dell’incorporazione della Banca Popolare di Sondrio per un ammontare massimo complessivo pari a 1.368 milioni di euro al lordo dell’acconto di 196 milioni di euro.
Gianni Franco Papa, amministratore delegato del Gruppo Bper, commenta: «L’anno 2025, caratterizzato da una costante instabilità del contesto geo-politico e macroeconomico, ha visto il nostro Gruppo raggiungere tutti gli obiettivi prefissati, da quelli del Piano Industriale all’esecuzione dell’operazione su Banca Popolare di Sondrio – ha dichiarato . È stato un anno molto intenso, durante il quale abbiamo lavorato a pieno ritmo, e i risultati presentati oggi sono la prova della nostra capacità di continuare a rispettare gli impegni presi con il mercato e con tutti i nostri stakeholders. La focalizzazione sulla buona riuscita dell’operazione su Banca Popolare di Sondrio non ha distolto l’attenzione dall’attività di sviluppo del business, come dimostrato dalla crescita dei volumi e delle commissioni, dalle nuove erogazioni a favore di privati e imprese per oltre 25 miliardi di euro a livello di Gruppo, dalla costante solidità di tutti gli indici patrimoniali e di liquidità e dalla robusta qualità degli asset. Sono risultati non scontati, dato il contesto generale, e per questo motivo di grande soddisfazione e per i quali ringrazio tutte le colleghe e i colleghi. Bper oggi si posiziona in modo distintivo nel panorama bancario nazionale, grazie alla presenza ancora più radicata e capillare in tutta Italia, in particolare nelle regioni del Nord a più alta produttività, e alla forte penetrazione nel mercato dei privati, delle imprese e nella gestione del risparmio. Abbiamo iniziato il 2026 con immutato orientamento al risultato, pronti a portare a termine l’integrazione e a confermare il nostro
percorso di crescita come Gruppo, continuando a generare valore tangibile per i nostri azionisti, clienti e territori».
























