La Borsa di Milano ha aperto in rialzo. Il primo indice Ftse Mib guadagna lo 0,23% a 44.933 punti e prosegue positiva, mentre gli altri listini europei sono contrastati. Scivola Diasorin (-3,1%), mentre si mettono in mostra Ferrari (+1,2%), Banco Bpm (+1,1%) e Mediobanca (+1%). Seduta negativa per Fincantieri e Tenaris (-1,3%).
Le Borse europee aprono contrastate. Gli investitori guardano agli ultimi annunci di Trump sul fronte dei dazi. Sotto i riflettori restano le tensioni geopolitiche, in particolare quelle tra Russia e Ucraina.
Avvio in rialzo per Londra (+0,21%), debole Parigi (-0,15%), poco mossa Francoforte (-0,05%).
In calo i mercati asiatici, con il Nikkei di Tokyo che accusa un ribasso dell’1,77%.
Prezzo del petrolio in aumento questa mattina sui mercati delle materie prime: il Wti con consegna a marzo è scambiato a 61,48 dollari al barile con un avanzamento dello 0,65% mentre il Brent con consegna a marzo passa di mano a 66,29 dollari al barile con una crescita dello 0,62%.
L’oro prosegue la sua corsa da record: il metallo prezioso con consegna immediata è scambiato a 5.092,8200 dollari l’oncia con una crescita del 2,11% mentre l’oro con consegna ad aprile (Comex) passa di mano a 5.124,60 dollari l’oncia con un aumento del 2,14%. Per la prima volta nella sua storia superata la soglia dei 5.000 dollari, beneficiando del suo status di bene rifugio.
Nei cambi ero in lieve aumento sul dollaro e in calo sullo yen questa mattina sui mercati valutari: la moneta unica europea è scambiata a 1,1851 dollari con una crescita dlelo 0,19% e a 182,8200 yen con una flessione dello 0,67%. Il dollaro è debole su tutte le principali valute.
Lo spread tra Btp e Bund è stabile a 60 punti, con il rendimento del decennale italiano che scende al 3,48%.
