Borsa, apertura in rosso per Milano e l’Europa dopo l’annuncio dei nuovi dazi Usa

L'avvio della giornata finanziaria, i titoli in evidenza, le quotazioni di petrolio ed euro, lo spread

Borsa per apertura

La Borsa di Milano apre in calo dell’1,63% dopo l’annuncio del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di nuovi dazi nei confronti dell’Europa per la Groenlandia. Il primo indice Ftse Mib segna 45.052 punti. Dopo i primi scambi Piazza Affari resta in terreno negativo. Pochi i guadagni sul listino principale: su tutti svetta Leonardo (+3,19%). Positivi anche Inwit (+0,34%) e Fincantieri (+0,30%). In forte calo Stmicroelectronics (-4,36%), Amplifon (-3,22%), Brunello Cucinelli (-2,49%), Banca Mediolanum (-2,48%).

Negative anche le principali Borse europee. L’avvio di settimana è in forte calo per Parigi (-1,62%) e Francoforte (-1,41%). Londra cede lo 0,44%.

Le Borse asiatiche concludono la seduta in ordine sparso con gli investitori che temono nuove tensioni dopo l’annuncio di Donald Trump sui dazi per la Groenlandia. In flessione Tokyo (-0,65%).

Prezzo del petrolio in calo questa mattina sui mercati delle materie prime: il Wti con consegna a febbraio passa di mano a 59,08 dollari al barile con una flessione dello 0,61% mentre il Brent con consegna a marzo è scambiato a 63,73 dollari al barile con una riduzione dello 0,62%.

Euro in lieve aumento questa mattina sui mercati valutari: la moneta unica europea è scambiata a 1,1633 dollari con un avanzamento dello 0,30% e a 183,5800 yen con una crescita dello 0,09%.

Prezzo dell’oro ancora in rialzo. Il metallo prezioso con consegna immediata è scambiato a 4.675,77 dollari l’oncia con un avanzamento dell’1,73% mentre l’oro con scadenza a febbraio (Comex) passa di mano a 4.679,40 dollari l’oncia con una crescita dell’1,83%.

Lo spread tra Btp e Bund apre in aumento a 63 punti dai 61,9 della vigilia. Il rendimento del decennale italiano è stabile al 3,45%.