Positivo e in aumento, nel II trimestre 2025, il saldo tra iscrizioni e cessazioni delle imprese in provincia di Imperia. È quanto emerge dall’analisi condotta dalla Camera di Commercio Riviere di Liguria sui più recenti dati Movimprese. Al 30 giugno 2025, in provincia di Imperia, risultano 25.002 imprese registrate e il saldo tra iscrizioni e cessazioni è passato da +108 unità del II trimestre 2024 a +151 unità del II semestre di quest’anno pari a un tasso di crescita dello 0,60%.
Facendo un confronto con i dati dell’analogo periodo 2024, si rileva come accanto a un aumento considerevole nel numero delle nuove aperture, passate dalle 341 del 2° trimestre 2024 alle 387 del II trimestre 2025 (+46), si registri un lieve aumento delle cessazioni non d’ufficio passate dalle 233 del II trimestre 2024 alle 236 del II trimestre dell’anno in corso (+3).
Analizzando il tasso di iscrizione, si rileva un aumento essendo passato dall’1,36% del II trimestre 2024 all’1,55% del II trimestre 2025; un aumento, in questo caso minimo, si registra anche nel tasso di cessazione salito dallo 0,93% del 2° trimestre 2024 allo 0,94% del II trimestre 2025.
Il confronto tra aree geografiche evidenzia come nel II trimestre 2025 il dato relativo al tasso di crescita delle imprese dell’imperiese (0,60%) risulti superiore sia di quello regionale (0,48%) che di quelli riferiti al Nord Ovest (0,58%) e all’Italia (0,56%).
Per quanto riguarda i settori economici, variazione positiva, nel II trimestre 2025, per tutti i settori, commercio compreso: nel dettaglio, il settore che ha fatto registrare la variazione più consistente è quello dei servizi, con un +1,16%. Seguono, le costruzioni, con un +0,94%, l’agricoltura (0,31%), il commercio (0,17%) e l’industria (0,08%).
Infine, la lettura dei dati suddivisi per forma giuridica evidenzia come nell’arco del II trimestre 2025 siano due le forme giuridiche per le quali si è registrata una crescita: le società di capitale, che hanno fatto registrare un saldo iscrizioni/cessazioni pari a + 47 unità (a cui corrisponde un tasso di crescita del +1,04%) e le imprese individuali, con un saldo pari a +108 unità (a cui corrisponde un tasso di crescita del +0,72%). Sia per le società di persone che per le altre forme, invece, si registra un saldo negativo pari a -2 unità, a cui corrisponde, rispettivamente, un tasso di crescita del -0,04% e del -0,50%.
