Porto Petroli premia le scuole vincitrici del concorso “L’energia al terminal di Multedo”

Al progetto hanno partecipato 509 alunni e 72 insegnanti

porto petroli

Con la premiazione delle scuole che hanno partecipato alla seconda edizione del Concorso “L’energia al terminal di Multedo” organizzato da Porto Petroli di Genova si è conclusa un’altra edizione del progetto educational Porto Aperto.

Il progetto ha visto quest’anno la partecipazione di 509 alunni e 72 insegnanti, con una prevalenza di scuole secondarie di primo grado e scuole primarie alle quali si sono aggiunte alcune scuole secondarie di II grado.

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Il format “Porto Aperto” è stato perfezionato negli anni focalizzandosi sulle attività all’interno del terminal, evidenziando l’attenzione all’ambiente e alla sicurezza, e ai laboratori con svariate esperienze studiate appositamente per esemplificare i concetti fondamentali della chimica e stimolare l’interesse da parte degli alunni; i laboratori organizzati da Porto Petroli rappresentano ormai una risorsa per le scuole in ottica di un percorso didattico completo. Inoltre, vengono introdotti ogni anno elementi innovativi come le nuove prospettive dell’economia circolare e dei biocarburanti, oltre ad un modello in scala di una petroliera per comprenderne maggiormente il funzionamento.

Dallo scorso anno il progetto Porto Aperto è stato arricchito dal concorso “L’energia al terminal di Multedo” un’occasione per stimolare i ragazzi a descrivere in modo creativo la visita presso il terminal.

Porto Petroli quest’anno ha premiato, con la donazione di mille euro e alcuni gadget per i ragazzi, le seguenti scuole:

·        Secondaria I grado A. Alessi dell’Istituto Comprensivo di Pegli, classe II sez. I

·        Primaria V. Alfieri dell’Istituto Comprensivo di Sestri, classe IV sez. U

·        Primaria E. Montanella dell’Istituto Comprensivo di Prà, classe V sez. A.

Pierluigi Timossi, direttore generale della Porto Petroli ha dichiarato: “La partecipazione delle scuole ci conferma l’interesse del territorio e del mondo dell’istruzione locale verso il nostro progetto. Anche quest’anno abbiamo  ospitato molti ragazzi e i loro professori”  ha poi aggiunto: “Cercheremo di proporre una modalità sempre più coinvolgente e stimolante per i ragazzi e creare occasioni di confronto fra i giovani. Ringraziamo gli insegnanti e le famiglie che hanno supportato la nostra iniziativa, una collaborazione senza la quale non sarebbe possibile realizzare da tanti anni Porto Aperto”.