Una visita guidata per salire a bordo di un brigantino ottocentesco e vivere, almeno per un’ora, la vita dei marinai dell’epoca della vela. È l’esperienza che propone giovedì 8 maggio, dalle 17 alle 18, il Galata Museo del Mare, nell’ambito del programma “Genova 800”.
La visita si svolgerà dentro al Brigantino Anna, una ricostruzione in scala 1:1 di un veliero della seconda metà dell’Ottocento collocata al secondo piano del museo.
A guidare il pubblico sarà il direttore Pierangelo Campodonico, in un percorso che unisce divulgazione storica, tra la vita materiale dei marinai e i racconti della letteratura di mare, ligure e internazionale.
«Il brigantino Anna – spiega Campodonico – è un oggetto narrativo che restituisce con forza la materialità del viaggio e del lavoro marittimo ottocentesco. Entrarci significa capire da vicino cosa significasse vivere in mare, tra fatica, fame, malattie e tempeste. Pane quotidiano della vita del marinaio genovese dell’Ottocento».
L’iniziativa consente di esplorare le dinamiche della navigazione dell’epoca, osservando da vicino gli spazi ristretti, le attrezzature di bordo e le condizioni di vita dei marinai, compresi gli aspetti meno conosciuti: com’era articolato il lavoro? Cosa si mangiava a bordo? E se uno si ammalava? Perché gli ex-voto marinari sono importanti? Un racconto storico e umano, che restituisce il valore simbolico della marineria genovese in un secolo cruciale per la città.
La partecipazione è gratuita, ma i posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria attraverso la piattaforma Eventbrite, cercando: La navigazione sul Brigantino dell’800.