Transmec acquisisce la genovese Stc

L'unione delle due società società consente di disporre di una flotta di oltre 1.500 mezzi dedicata al Nord Africa

stc

Transmec, gruppo multinazionale integrato della logistica con sede centrale a Modena, ha acquisito la genovese Stc della famiglia Bertacchi.

Stc (Servizio Trasporti Combinati), opera nei trasporti intermodali tra l’Europa e il Nord Africa e Malta tramite servizio completi, groupage door to door e speciali oltre che refrigerati. Forte di una profonda conoscenza del mercato nordafricano e con una flotta di circa 550 semirimorchi – inclusi telonati, furgonati, pianali e reefer – Stc garantisce trasporti completi e groupage. A questo si affiancano soluzioni logistiche e di magazzinaggio per una gestione ottimale della supply chain, assistenza doganale e assicurativa che semplifica i processi di import-export, offrendo un supporto completo e integrati

Con questa acquisizione, il Gruppo Transmec può ora contare su una rete ancora più estesa ed efficace che collega Europa, Tunisia, Marocco, Libia e Algeria. L’unione delle forze delle due società consente di disporre di una flotta di oltre 1.500 mezzi dedicata a questi mercati.

Danilo Montecchi, ceo del Gruppo Transmec, commenta: «L’Africa sta emergendo rapidamente come un continente dalle enormi potenzialità, il piano Mattei sta trainando la crescita di settori chiave come l’automotive, il tessile e il biomedicale. In questo contesto dinamico, essere presenti con soluzioni logistiche integrate è fondamentale per accompagnare le imprese nel loro percorso di espansione. Questa acquisizione apre un nuovo capitolo di collaborazione e sviluppo; ci ha permesso di consolidare ulteriormente la nostra posizione di partner strategico in Nord Africa. Unendo l’esperienza di Stc  alla nostra rete globale, oggi possiamo offrire connessioni più efficaci, sostenendo i player del commercio internazionale. Grazie a questa integrazione, i nostri servizi diventano ancora più competitivi, garantendo soluzioni su misura per supportare la crescita delle imprese su entrambe le sponde del Mediterraneo».