A2A, primo Bilancio di sostenibilità territoriale della Liguria: 38 mln di valore economico generato dal Gruppo nel 2023

2,8 mln di investimenti per l’economia circolare e una media del 64% di raccolta differenziata nei comuni serviti da Aprica

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È stata presentata oggi da Giovanni Comboni, vicepresidente di A2A, e da Filippo Agazzi, amministratore delegato di Aprica, la prima edizione del Bilancio di sostenibilità territoriale della Liguria, che rendiconta le prestazioni ambientali, economiche e sociali del Gruppo sul territorio nel 2023 e i piani di attività previsti per i prossimi anni.

«Il nostro impegno in Liguria è volto a rafforzare un modello di sviluppo sostenibile che unisca responsabilità ambientale e crescita economica – ha dichiarato Giovanni Comboni -. La collaborazione con le istituzioni locali e il dialogo costante con gli stakeholder sono per noi fondamentali, permettendoci di realizzare interventi concreti e di generare valore per il territorio: con il Bilancio di Sostenibilità presentato oggi, testimoniamo i risultati di questo percorso condiviso».

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«Siamo orgogliosi di poter contribuire in modo concreto alla transizione ecologica della Liguria. Nei Comuni serviti nella Regione abbiamo raggiunto una media del 64% di raccolta differenziata: un risultato frutto della collaborazione con i cittadini e gli enti locali. Le risorse che raccogliamo vengono valorizzate e reintegrate nel ciclo produttivo, trasformandosi in nuova materia ed energia a beneficio delle comunità», ha aggiunto Filippo Agazzi.

Nel 2023, A2A ha consolidato la sua presenza in Liguria attraverso attività come la fornitura di energia e la gestione dei rifiuti, promuovendo contestualmente interventi di carattere sociale, ambientale e culturale: il valore complessivo generato per il territorio è stato pari a circa 38 milioni di euro.

Investimenti per ulteriori 2,8 milioni di euro sono stati destinati al territorio, principalmente per il potenziamento dei servizi di raccolta, con l’introduzione di nuovi mezzi e attrezzature. Aprica, infatti, ha rafforzato il proprio ruolo nella gestione dei rifiuti in Liguria: nel 2024, i Comuni gestiti nel Golfo del Tigullio sono diventati 10, con oltre 100.000 cittadini serviti. L’obiettivo della Società è contribuire attivamente a un ciclo virtuoso di economia circolare, a beneficio delle comunità locali.

Nel corso del 2023 sono state raccolte da Aprica nei Comuni serviti circa 50.000 tonnellate di rifiuti, raggiungendo complessivamente la percentuale del 64% di raccolta differenziata ed evitando così l’emissione di oltre 30mila tonnellate di CO₂.

Nel 2024, è stato inaugurato il primo negozio Spazio A2A della Regione, un’apertura che si inserisce in un network già avviato di 16 punti affiliati che offrono un supporto diretto e rafforzano la vicinanza di A2A alla comunità locale.

Per quanto riguarda il benessere delle proprie persone, il Gruppo – che nel 2023 ha erogato circa 1.000 ore di formazione ai propri dipendenti nella regione – ha sottoscritto il Manifesto Imprese per le Persone e la Società dell’UN Global Compact Network Italia e ottenuto la Certificazione Best HR Team 2023. Nel 2024 è stato annunciato A2A Life Caring, il piano a supporto della genitorialità della popolazione aziendale che prevede investimenti per 120 milioni di euro entro il 2035.

L’impegno di A2A per la sostenibilità ambientale, sociale e di governance si estende anche ai rapporti con i fornitori. Il Gruppo ha supportato il tessuto produttivo locale con 28,9 milioni di euro di ordini e una particolare attenzione verso le piccole e medie e imprese, che rappresentano il 73% dei partner attivati nel corso dell’anno. Per queste realtà, A2A ha redatto un vademecum ad hoc che le accompagna verso una strategia aziendale più sostenibile e responsabile. Parallelamente, sono stati avviati progetti educativi rivolti anche ai più giovani, con percorsi didattici che incentivano comportamenti responsabili e sensibilizzano sulle professioni green del futuro.

Progetti di educazione ambientale, come ad esempio “Futuro in Circolo”, hanno coinvolto in totale circa 2.000 tra docenti e studenti di ogni ordine e grado scolastico, diffondendo una maggiore consapevolezza sui temi ambientali e il valore della tutela del pianeta