Tecnocasa: 19,7% delle compravendite di case in Liguria nel 2023 per investimento

mercato immobiliare

L’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa ha analizzato le compravendite realizzate in Liguria attraverso le agenzie attive in regione nel 2023. Obiettivo della ricerca è quello di evidenziare il motivo dell’acquisto delle abitazioni e analizzare caratteristiche e scelte di chi compra per investimento.

L’analisi dei capoluoghi liguri evidenzia come sia La Spezia la città con il più alto tasso di acquisti per investimento (28,4%), seguita da Savona (23,1%) e da Genova (20,1%). A Genova nel 2023 si registra un lieve calo della percentuale di acquisti per investimento, che nel 2022 arrivava al 21,5%. Da segnalare l’alta percentuale di acquisti di casa vacanza a Imperia, dove si registra una forte richiesta anche grazie a prezzi più competitivi rispetto alle località turistiche della provincia. Inoltre, Imperia è classificata come una tra le città con il miglior clima d’Italia.

Nel 2023 in Liguria il 19,7% delle compravendite è stato concluso da investitori, mentre abitazione principale e case vacanza compongono rispettivamente il 65,4% ed il 14,9% sul totale delle transazioni. Il dato sugli acquisti per investimento in regione è in lieve aumento rispetto al 2022, quando si fermava al 18,4%.

Analizzando le caratteristiche e le scelte di chi ha investito in Liguria si registra che la fascia di età più attiva su questo segmento di mercato è quella compresa tra 45 e 54 anni (30,7%) e nel 64,9% dei casi si tratta di famiglie. La tipologia più acquistata per investimento è il trilocale con il 31,2% delle scelte, seguito dai bilocali con il 25,2% delle preferenze. In Liguria l’89,8% di chi acquista per investimento lo fa in contanti, mentre solo il 10,2% delle compravendite avviene grazie all’ausilio di un mutuo bancario.

Rispetto al 2022 si registra un aumento di acquisti per investimento da parte over 64, che passano dal 9,9% del 2022 al 18,7% del 2023. Il confronto con l’anno precedente evidenzia anche una diminuzione di investitori che comprano accendendo un mutuo, si passa dal 14% al 10,2% attuale, anche a causa della crescita dei tassi di interesse. In lieve aumento anche la quota di investitori single.