Borse europee, chiusura debole dopo i dati sull’occupazione Usa 

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Chiusura debole per le Borse europee, dopo un avvio vivace. I dati sull’occupazione Usa riducono le probabilità di un imminente taglio dei tassi da parte della Fed. Milano segna +0,09%, Londra -0,09%, Madrid +0,48%, Francoforte +0,22%, Parigi +0,05%. Spread Btp/Bund sui 161 punti (variazione +0,69%, rendimento Btp 10 anni +3,81%, rendimento Bund 10 anni +2,20%.

A Piazza Affari guida il listino principale Stellantis in seguito alle voci su una possibile entrata dello Stato italiano nella compagine azionaria, seguita da Telecom (+2,1%), dopo la nuova offerta del ministero dell’Economia per Sparkle, e Mps (+2,12%). Realizzi su Ferrari (-1,7%), dopo l’exploit di ieri generato dai dati di bilancio e dall’annuncio che Lewis Hamilton sarà pilota della squadra di Formula 1 a partire dalla stagione 2025. In calo anche Saipem (-1,72%) e Eni (-1,43%).

L’euro cala a 1,079 dollari (1,0885 in avvio e 1,0851 dollari ieri in chiusura) e vale 160,14 yen (159,57 in avvio da 158,56), mentre il rapporto dollaro/yen sale a 148,37 (146,61 in avvio da 146,10 alla vigilia).

In calo il prezzo del petrolio con il Wti marzo a 72,2 dollari al barile (-2,2%) e il contratto scadenza aprile sul Brent a 77,15 dollari (-1,94%). In risalita dell’1,24% a 29,35 euro al megawattora il prezzo del gas naturale sulla piattaforma Ttf di Amsterdam.