Borsa: Milano rimbalza dopo il crollo di ieri, le rassicurazioni del Mef hanno fatto breccia

Borsa per apertura

La Borsa di Milano parte di rincorsa con il Ftse Mib in rialzo dell’1,26%.
La tassa sugli extra profitti delle banche, dopo aver affossato i titoli finanziari ieri, sembra far meno paura dopo le precisazioni del Mef: ci sarà un tetto massimo per il contributo che non può superare lo 0,1% del totale dell’attivo. Finecobank in avvio guadagna il 4,74%, Monte Paschi il 3,4%, Unicredit il 3,15%.

Le borse europee rimbalzano, spinte dalla rincorsa dei titoli bancari in Italia.
Londra +0,64%, Parigi +1,12%, Francoforte +0,9% .

Seduta ancora in calo per le borse asiatiche: Tokyo ha perso lo 0,5% sulle trimestrali deludenti.

Petrolio in leggero calo in avvio di giornata. Le quotazioni del Wti scendono a 82,73 dollari al barile (-0,23%) mentre il Brent, in calo dello 0,21%, passa di mano a 85,9 dollari al barile.

Nei cambi euro poco mosso in avvio di giornata sui mercati valutari. Passa di mano a 1,0974 sul dollaro (+0,16%). L’euro-yen vale 157,1665 (+0,07%).

Lo spread tra Btp decennale italiano e corrispondente Bund tedesco è in lieve diminuzione a 168 punti base (-0,67%). Il rendimento è a +4,11%.