Per acquistare una vettura nuova, nel 2023 una famiglia in Liguria deve spendere in media 7,9 redditi netti medi mensili rispetto ai 5,2 di 20 anni fa; per l’elettrico la media è di 13,2 mensilità. In generale dal 2003 al 2023 in Italia i prezzi delle auto nuove sono raddoppiati (+99%), a fronte di un aumento dei redditi del +29,8%. A dirlo è l’analisi del Centro Studi di AutoScout24, il portale di annunci auto e moto, considerando la media dei prezzi a listino entry level delle Top 10 auto nuove più vendute, escludendo le elettriche.
Analizzando i dati della Liguria, se nel 2003 per una famiglia erano sufficienti 5,2 redditi netti medi mensili, adesso ne servono ben 7,9, ovvero 2,7 in più. Il prezzo medio delle 10 auto nuove più vendute è passato infatti da €10.590 di 20 anni fa a €21.040 del 2023 (+99%), mentre i redditi familiari netti medi sono aumentati in misura nettamente inferiore, da una media regionale mensile di €2.046 a €2.655 (+29,8% dal 2003 al 2020). E per chi vuole una elettrica, servono ben 13,2 mensilità (€35.130).
In questo contesto il mercato dell’usato si conferma la soluzione ideale per chi cerca vetture di nuova generazione, di segmento superiore o con dotazioni maggiori, ma a un prezzo più contenuto e in linea con le proprie tasche. Su AutoScout24, infatti, ben il 54% delle auto presenti è Euro 6, il 13% ibrido ed elettrico e quasi sei auto su dieci hanno 5 anni o meno.
I segmenti
L’analisi di AutoScout24 ha preso in considerazione anche le 10 auto nuove più vendute nei segmenti A, B e C. Per acquistare una citycar di segmento A, si va dai 4,4 redditi familiari netti medi mensili del 2003 ai 6,8 attuali (€18.050); per il segmento B si passa da 5,2 di 20 anni fa a 8,4 (€22.185) e per il segmento C da 7,9 a ben 13,3 (€35.225).
La differenza tra regioni
A livello regionale, nel 2023 la Sicilia e l’Abruzzo sono i territori dove è richiesto il numero più alto di redditi familiari netti medi mensili per acquistare un’auto nuova (9,7), seguita da Campania (9,5), Basilicata (9,4), Puglia (9,3) e Molise (9,2). Al contrario, ovviamente per una questione di redditi più alti, troviamo la Lombardia e il Trentino-Alto Adige, dove sono sufficienti 6,7 mensilità.
Ma se confrontiamo il dato rispetto al 2003, l’Abruzzo e la Campania sono le regioni dove è aumentato maggiormente il numero di redditi medi mensili necessari per acquistare un’auto nuova, rispettivamente con +4,8 e +4 mensilità.
Sergio Lanfranchi del Centro Studi di AutoScout24 dichiara: «Il costo di un’auto nuova è quasi raddoppiato negli ultimi vent’anni. Una situazione verificatasi sicuramente per via di molti fattori, fra cui i nuovi investimenti in Ricerca & Sviluppo e l’incessante integrazione di nuove tecnologie sui veicoli in vendita, che sono andate a migliorare e ottimizzare anche le auto di livello base, fornendo quindi al consumatore una scelta sempre più premium anche nei livelli più accessibili. Un altro cambiamento importante è stato apportato nel campo della sicurezza, per cui le auto di oggi hanno molte più funzioni dedicate alla salvaguardia dei passeggeri, e molte di queste sono diventate oggi una dotazione irrinunciabile».
Note: La ricerca è stata effettuata incrociando i dati Istat sul reddito netto medio mensile delle famiglie nel 2003 e nel 2020 (ultimo dato disponibile che comprende anche i dati regionali) con il prezzo medio entry level per acquistare una delle 10 auto nuove più vendute in Italia con l’allestimento più economico, seguendo le classifiche di vendita Unrae (suddivise anche su classe A, B e C). Nelle classifiche sono escluse le elettriche, a cui è stato dedicato un focus ad hoc per il 2023. I valori dei prezzi sono stati estrapolati prendendo come fonte Quattroruote (mese di luglio 2003 e 2023) o, in mancanza, i siti ufficiali dei produttori, escludendo gli incentivi.
Le 10 auto più vendute nel 2003 (fonte Unrae) sono: Fiat Punto, Fiat Panda, Citroen C3, Fiat Seicento, Ford Fiesta, Renault Clio, Fiat Stilo, Peugeot 206, Ford Focus, Toyota Yaris). Nel 2023: Fiat Panda, Dacia Sandero, Lancia Ypsilon, Fiat 500, Jeep Renegade, Toyota Yaris Cross, Volkswagen T-Roc, Fiat 500X, Dacia Duster, Renault Captur.