Albenga, approvata la variazione di bilancio

Municipio Albenga

Il Comune di Albenga ha approvato ieri, giovedì 27 aprile, la variazione del bilancio di previsione con i soli voti della maggioranza. Il consigliere Minucci si è astenuto mentre gli altri consiglieri di minoranza hanno abbandonato l’aula.

Dalla vendita della Farmacia comunale e della Casa dei Quadrupedi, l’amministrazione comunale ha ottenuto 2 milioni e mezzo di euro. Tramite variazione di bilancio le risorse sono state destinate alla realizzazione di diversi progetti.

A spiegare nel dettaglio come saranno impiegate queste risorse l’assessore al bilancio Silvia Pelosi che afferma: «Le entrate avute derivano dalla vendita della Farmacia Comunale degli Ingauni di Via Dalmazia (2.003.333,33 euro), dalla vendita dell’ex Scuderia Quadrupedi (406.100 euro) e da contributi statali (130.000 euro).

Tali risorse saranno impegnate per:

– l’adeguamento della scuola Carenda che, dati i lavori all’asilo nido Di Ferro sarà utilizzata quale sede temporanea – 150.000 euro

– il primo lotto della riqualificazione di Piazza del Popolo – 265.000 euro

– riqualificazione piani viabili, marciapiedi e parcheggi – 628.333,33 euro

adeguamento Stadio Riva – 300.000 euro

– adeguamento piscina comunale – 300.000 euro

– manutenzione straordinari di rii sul territorio – 300.000 euro

– incarichi professionali esterni – 60.000 euro

– rifacimento scala piazza Matteotti – 150.000 euro

– ristrutturazione ex casa comunale a Campochiesa – 190.000 euro

– manutenzione straordinaria patrimonio da 406.100 euro a 66.100 euro

La variazione prevede, tra le altre cose, l’estinzione anticipata dei prestiti attraverso una somma derivante l’alienazione delle ex scuderie quadrupedi; l’iscrizione a bilancio del contributo dei fondi Pnrr provenienti dal Distretto Socio Sanitario per la realizzazione e gestione della stazione di posta per un importo complessivo di 545.000 euro e  l’applicazione dell’avanzo vincolato per 12.000 euro al fine della restituzione alla Regione Liguria del contributo concesso per il miglioramento della fruizione delle spiagge libere e non utilizzato.