Avvio in deciso ribasso per la Borsa di Milano, con l’indice Ftse Mib che cede lo 0,91% a 22.384 punti. Solo Eni (+1,55%) e Leonardo (+0,93%) guadagnano nel listino principale. In calo Stmicroelectronics (-3,74%), Saipem (-3,4%) e Nexi (-2,92%).
Avvio in calo per le Borse europee, in scia alle vendite che ieri hanno colpito i titoli tecnologici a Wall Street e alle flessioni dei listini asiatici. A Londra l’indice Ftse 100 cede lo 0,73% a 7.022 punti, a Francoforte il Dax arretra dell’1,05% a 13.072 punti mentre a Parigi il Cac 40 perde lo 0,83% a 6.192 punti.
Seduta negativa per le Borse asiatiche, con Hong Kong e i listini cinesi oggetto ancora una volta di forti vendite, penalizzati dal sell-off sui titoli tecnologici partito ieri a Wall Street. Tra i dati attesi oggi ci sono il pil e l’inflazione tedesca, il reddito e la spesa delle famiglie americane mentre prosegue in Europa e negli Usa la stagione delle trimestrali.
Avvio di giornata in calo per il prezzo del petrolio. Il grteggio Wti passa di mano a 87,76 dollari al barile con un calo dell’1,47% rispetto alle quotazioni di ieri sera a New York. Il Brent cede l’1,12% a 95,87 dollari al barile.
Nei cambi euro poco mosso appena sotto la parità con il dollaro in avvio di giornata.
La moneta unica europea passa di mano a 0,9968 dollari in rialzo dello 0,4%. L’euro-yen è a quota 145,97(-0,1%) con lo yen è fiacco dopo che la Banca del Giappone ha mantenuto invariata la politica monetaria.
Lo spread tra Btp decennale italiano e corrispondente Bund tedesco è in lieve diminuzone a 206 punti base (-0,58%). Il rendimento è a +4,09%.
























