La Borsa di Milano apre in flessione. Il Ftse Mib segna un -0,89% a 21.508 punti. Nel listino principale solo Leonardo è in positivo a +0,47%. In calo Interpump Group (-2,49%), Saipem (-2,49%) e Moncler (-2,32%).
Le Borse europee partono in rosso. Parigi registra un -1,07% con il Cac 40 a quota 6.021 punti. Francoforte perde lo 0,99% con il Dax a 12.641. Londra cede lo 0,6% con il Ftse 100 a 6.900 punti.
Borse asiatiche in ribasso in scia a Wall Street mentre i rendimenti del Treasury si sono mantenuti ai livelli più alti dalla crisi finanziaria finanziaria globale e gli investitori valutano i rischi per i mercati cinesi con l’intenzione di allentare le restrizioni dovute alla pandemia. Tokyo cede lo 0,43% con l’inflazione che in Giappone mostra il maggior incremento in oltre 30 anni.
Tra i dati macro, oggi la fiducia dei consumatori nell’Ue che è attesa nuovamente in calo ad ottobre, penalizzata dai continui rincari dei prezzi. Inoltre l’agenzia di rating S&P che si pronuncerà sul rating dell’Italia, attualmente BBB con outlook stabile.
Quotazioni del petrolio in rialzo per quanto riguarda il Wti americano. Il greggio con consegna a dicembre è a 85,98 dollari al barile, con una variazione di +0,5%. Poco mosso invece il Brent a 92,44 dollari al barile (+0,06%).
Nei cambi euro in lieve calo questa mattina sul dollaro, scambiato a 0,9776 dollari, con un ribasso dello 0,1%.
Stabile confronti dello yen a 146,927 (+0,02%).
Lo spread tra Btp decennale italiano e corrispondente Bund tedesco è in aumento a 237 punti base. Il rendimento è a +4,82%.
























