Dai monti Appalachi a Sassello: in arrivo il primo moonshine della Liguria, distillato a base di mais

moonshine

Dall’entroterra savonese arriva il primo moonshine della Liguria, distillato ottenuto dai cereali tipico della tradizione nordamericana.

Il Moonshine dei Monti liguri sarà prodotto da Mulino di Sassello 1830, azienda storica che lavora i cereali a km zero e li macina nell’antico mulino, ottenendo farine artigianali, di mais o di grano per la produzione di pasta.

Il moonshine affonda le sue radici nel periodo immediatamente successivo alla guerra di Indipendenza americana, quando i neonati Stati Uniti, per fare cassa, istituirono la tassa federale sui liquori e gli spiriti (che portò alla Whiskey rebellion): molti agricoltori per non pagare continuarono a produrre clandestinamente e in zone isolate il loro alcolico al “chiaro di luna“, moonshine appunto. Il distillato divenne ancora più famoso e ricercato negli anni Venti, durante il periodo del proibizionismo ed è celebre l’area di produzione dei monti Appalachi (utilizzata ancora oggi da qualche moonshiner illegale).

Il Moonshine dei Monti liguri sarà invece prodotto alla luce del sole, con ingredienti 100% savonesi e si chiamerà “Nonno Camillo”, in omaggio al mugnaio e nonno dell’attuale distillatore, Diego Assandri.

Verrà realizzato utilizzando il mais locale, da sempre coltivato nel sassellese e che per molto tempo è stato alla base della dieta delle famiglie liguri dell’entroterra. Altro ingrediente fondamentale per la produzione del moonshine è l’acqua, che verrà prelevata direttamente dalla fonte locale. Il cereale sarà poi macinato nel mulino a pietra naturale e verrà ammostato e distillato a Sassello.

Con il tempo, invecchiando nelle botti, diventerà whiskey. Prima di allora, anche se non invecchiato, si potrà bere con il nome di moonshine.

Il Moonshine dei Monti liguri Nonno Camillo verrà presentato ufficialmente il 18 settembre all’agrimulino di Sassello in occasione dell’inaugurazione della distilleria.