La Borsa di Milano apre in rialzo. Il primo indice Ftse Mib guadagna lo 0,4% a 21.764 punti. Tra i titoli del listino principale in rialzo Tim (+2,4%), Finecobank (+2,1%) e Intesa Sanpaolo (+2,08%), in calo Inwit (-0,71%) ed Exor (-0,47%).
Le Borse europee hanno aperto positive dopo la riunione della Bce che ha alzato i tassi d’interesse di 75 punti. Sui mercati tiene banco il tema dell’inflazione con quella cinese che ad agosto ha registrato un rallentamento. Avvio positivo per Londra (+0,29%), Parigi (+0,24%) e Francoforte (+0,17%).
Le Borse asiatiche chiudono in rialzo con l’inflazione della Cina che rallenta ad agosto e il dollaro che si indebolisce. Chiusura positiva per Tokyo (+0,53%).
Sul fronte macroeconomico in arrivo la produzione industriale di Francia e Spagna e dagli Stati Uniti le scorte all’ingrosso. Previste anche le riunioni dell’Eurogruppo e dell’Ecofin.
Prezzo del petrolio in aumento sui mercati delle materie prime: il barile di greggio con consegna a ottobre è scambiato a 83,77 dollari con un aumento dello 0,28%. Il Brent con consegna a novembre passa di mano a 89,51 dollari con una crescita dello 0,40%.
Nei cambi l’euro torna sopra la parità rispetto al dollaro, scambiato a 1,0066 dollari con un aumento dello 0,69%. Rispetto allo yen l’euro passa di mano a 143,8500 con un calo dello 0,16%.
Lo spread tra Btp decennale italiano e corrispondente Bund tedesco registra un aumento a 230 punti base (+2,60%). Il rendimento supera il 4%: +4,03%