Chiusura pesante per la Borsa di Milano: l’indice Ftse Mib ha terminato a -3,32% (21.726 punti), mentre l’All Share ha chiuso a -3,23% (23.742 punti). In calo anche il Ftse Italia Growth (-1,65% a 9.234 punti).
Nel listino principale solo tre titoli tengono: Saipem (+2,55%), Nexi (+1,08%) e Terna (+0,24%). Perdono Stmicroelectronics (-6,3%), Tenaris (-6,1%) e Moncler (-5,71%).
Non sono da meno le altre Borse europee: Parigi -2,34%, Francoforte -3,3%, Londra -3,14%. Anche Wall Street, ancora aperta, non è da meno, con il Dow Jones sceso sotto i 30.000 punti per la prima volta da gennaio 2021.
La causa: l’incertezza sulle prossime mosse della Fed e la doppia mossa sul ritocco dei tassi da parte della Banca nazionale Svizzera, a sorpresa, e della Banca d’Inghilterra, in questo caso attesa.
Il petrolio recupera dopo i ribassi delle ore precedenti (+0,08% a 115,4 dollari al barile il Wti, +0,02% a 118,28 dollari il Brent).
Sul fronte dei cambi, l’euro è tornato a tratti sotto 1,04 dollari Usa e ora viaggia a 1,048. L’euro-yen scende a 138,821 (-0,73%).
Unica buona notizia: lo spread tra Btp decennale italiano e corrispondente Bund tedesco ha chiuso a 204 punti (-5,14%) il rendimento è a +3,73%.
























