Chiusura in netto rialzo per le Borse europee spinte dal Nasdaq, che sale del 3,6%. L’effetto positivo delle notizie ottimistiche sul Covid provenienti dalla Cina ha superato le preoccupazioni per l’aumento dell’inflazione sulla crescita e su possibili mosse più restrittive da parte della Federal Reserve. Milano segna +2,05%, Parigi +2,52%, Francoforte +2,1%, Londra +2,56%, Madrid +1,68%.

Lo spread Btp/Bund si è allargato a 190 punti (+3,08%).

Il miglioramento della situazione in Cina ha sostenuto anche il prezzo del petrolio: il contratto consegna Luglio sul Brent sale del 3,11% a 110,79 dollari al barile e quello scadenza Giugno sul Wti del 3,47% a 109,81 dollari al barile.

A Milano il rincaro del greggio ha spinto Saipem in testa al Ftse Mib a +9,29%. Seduta positiva anche i farmaceutici, Diasorin ha guadagnato il 6,39% seguita da Amplifon +5,97%. Tonfo di Unipol (-8,25%), nel giorno della presentazione dei conti del primo trimestre 2022 e del piano al 2024 e della conferma da parte di Carlo Cimbri, presidente di Unipol, che non ci sarà un accorciamento della catena Unipol-UnipolSai. UnipolSai ha perso il 3,17%.

Sul fronte dei cambi, l’euro ha recuperato passa di mano a 1,0414 dollari (1,0391 in avvio e 1,0508 ieri in chiusura) e a 134,569 yen (133,745 e 133,85). Il cambio dollaro/yen è a 129,211 (128,72 in avvio).

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