Lavoro alla Spezia, 3.870 entrate programmate dalle imprese entro dicembre

Foto: Tima Miroshnichenko / Pexels – Lavoro alla Spezia, 3.870 entrate programmate dalle imprese entro dicembre
Foto: Tima Miroshnichenko / Pexels – Lavoro alla Spezia, 3.870 entrate programmate dalle imprese entro dicembre

Le imprese della provincia della Spezia programmano 3.870 entrate nel trimestre ottobre-dicembre 2026. A ottobre 2026 le entrate previste sono 1.480, in calo del 3,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. I dati sono elaborati dalla Camera di Commercio Riviere di Liguria su base Excelsior.

Nello stesso mese le previsioni occupazionali in Liguria si attestano sulle 11.480 unità, mentre a livello nazionale le imprese ricercano 539.080 lavoratori. Nel 23% dei casi le entrate previste nel trimestre saranno stabili, con un contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, mentre nel 77% saranno a termine.

Le entrate si concentreranno per il 65,2% nei servizi, per il 34% nell’industria, costruzioni comprese, e per lo 0,7% nel settore primario. Il 65% riguarderà le imprese con meno di 50 dipendenti. L’11% sarà destinato a dirigenti, specialisti e tecnici, quota inferiore alla media nazionale del 17%.

Per il 56,7% delle entrate viene richiesta esperienza professionale specifica o nello stesso settore. Nel 45,3% dei casi le imprese prevedono difficoltà a trovare i profili desiderati, per mancanza di candidati (23,4%), per preparazione inadeguata (18,8%) o per altri motivi (3,1%).

Le entrate interesseranno per il 33,8% giovani con meno di 30 anni, per l’11,9% personale femminile e per il 32,1% personale straniero. Il 10,9% sarà destinato a chi ha un titolo terziario, laurea o Its. Le imprese che prevedono assunzioni sono il 16,9% del totale.

Le professioni qualificate nelle attività ricettive e della ristorazione sono quelle con più entrate previste, 260 nel mese. La professione in maggiore crescita è quella degli addetti alla gestione amministrativa, contabile e finanziaria, con 40 entrate. Le 3 figure più richieste concentrano il 45,6% delle entrate complessive.

Il sistema Excelsior è realizzato da Unioncamere con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, per monitorare le prospettive dell’occupazione nelle imprese e la richiesta di profili professionali.